Libri sull'errore giudiziario

Saggi e inchieste sugli innocenti condannati e i limiti del sistema penale italiano e nel mondo

L'errore giudiziario in Italia ha prodotto oltre 100.000 detenzioni ingiuste negli ultimi trent'anni, con un miliardo di euro speso in risarcimenti. Il catalogo di Unilibro include Innocenti. Il libro bianco dell'ingiusta detenzione in Italia di Lattanzi e Maimone (Giappichelli, 2025), Cento volte ingiustizia e L'errore giudiziario di Luca Luparia Donati (Giuffre', 2021). Trovi anche inchieste su celebri casi di innocenti condannati e testi sulla riforma della giustizia penale. Adatto a giuristi, giornalisti e cittadini che vogliono capire i limiti del sistema penale.
LIBRO   9788884199966

Le carte di Vanzetti Botta Luigi   -  Aragno, 2019  -  Biblioteca Aragno

Chi pensa che la vicenda di Nicola Sacco e di Bartolomeo Vanzetti possa aprirsi e chiudersi con le drammatiche scansioni temporali che prendono l'avvio con l'arresto del 5 maggio 1920 e si concludono con l'esecuzione capitale del 23 agosto 1927 ha una visione particolarmente limitata del caso. L'episodio giudiziario - che per gli anarchici rappresenta uno dei tanti momenti della battaglia epocale per la conquista libertaria e l'abolizione di ogni ingiustizia e autorità -, anche nei decenni successivi continua a essere intensamente vissuto da chi, in tutto il mondo, prima l'ha combattuto con il chiaro intento di salvare l'esistenza dei due italiani riconoscendone l'innocenza, poi si è adoperato affinché la memoria del caso e la testimonianza dell'errore giudiziario non si perdessero nella notte dei tempi ma potessero rimanere a monito di tutte le persone giuste affinché analoghi casi non avessero più a verificarsi. Già all'indomani dell'esecuzione un duplice comitato americano, a Boston e a New York, gettò le basi di un'azione universale che nel tempo avrebbe creato i presupposti per un coinvolgimento progressivo dei diversi ambiti, mettendo in moto un meccanismo d'interesse capace di sensibilizzare, oltre alle forze politiche e sociali già attive, anche quei campi d'intervento fino ad allora solo parzialmente chiamati in causa. La scultura fu la prima a rispondere all'appello, seguita dal teatro, dal cinema, dalla letteratura, dalla poesia, dalla pittura, dalla toponomastica, dai comics e da tutte le altre diverse espressioni della cultura universale, figurativa e non, che a cascata, prima negli Stati Uniti e poi altrove, diedero lustro alle figure di Nicola e Bartolomeo celebrandone l'immagine con l'unica attenzione di codificarne la vicenda per testimoniarla nel tempo ed evitare che simili forme pregiudiziali ed ostili avessero a verificarsi in futuro. I documenti, le «carte», rappresentano il trait d'union tra tutte le espressioni del coinvolgimento umano sul caso. La nascita del comitato italiano con l'obiettivo di raggiungere la riabilitazione di Nick e Bart - promosso grazie alla caparbietà di Vincenzina Vanzetti -, contribuì poi ad allargare ulteriormente l'aerale della sensibilizzazione, sollecitando non solo le azioni legali e sociali, ma promuovendo ancor più quei momenti di cultura diffusa, popolare e non, che poco alla volta resero reale la sensazione dell'universalità del caso. Anche il proclama del governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, che nel 1977 riconobbe l'errore giudiziario e decretò il Sacco & Vanzetti day, non pose fine all'azione di diffusa sensibilizzazione, che prosegue ancora oggi. In queste pagine si è ricostruito il filo dell'intera storia - successiva all'esecuzione - indagando "Le carte di Vanzetti", quelle che la famiglia, con rigore, perseveranza e passione, prima, durante e dopo i tragici fatti degli anni Venti, ha raccolto meticolosamente in Italia e altrove, ha conservato e ha infine reso di dominio collettivo, predisponendo così la conoscenza di atti e documenti, pubblici e privati, indispensabili per la completezza di un'informazione reale e obiettiva sul caso.

€ 15.00
LIBRO   9788856633320

Ingiustizia Bonner Raymond   -  Piemme, 2014  -  True

Le probabilità che Diana Holt diventasse avvocato erano nulle. Cresciuta senza padre, con una madre che preferiva non vedere quali attenzioni particolari riservasse alla figlia il secondo marito, Diana a scuola era negata. A poco più di vent'anni aveva già conosciuto tutto, violenza, droga, furti, carcere. Inaspettatamente, dopo aver toccato il fondo, decide di reagire e in pochi anni si laurea con il massimo dei voti. Ora è pronta a difendere i deboli dalle ingiustizie, come risarcimento per tutte quelle toccate a lei. Quando si imbatte nel caso di Edward Lee Elmore, l'uomo è nel braccio della morte già da tempo con l'accusa di aver violentato e ucciso brutalmente una ricca vedova, ritrovata rinchiusa nell'armadio della sua camera da letto. La polizia di Greenwood, South Carolina, in tre giorni lo aveva arrestato per omicidio di primo grado. Nero, con un lieve ritardo mentale, Edward era il colpevole ideale. Che le prove non tenessero e la ricostruzione facesse acqua da tutte le parti, poco importava. L'importante era placare l'opinione pubblica con una condanna a morte. La potente macchina giudiziaria americana però si inceppa per un granello di sabbia di nome Diana Holt. Più simile ai suoi assistiti che agli ingessati colleghi, Diana crede nell'innocenza di Edward e intraprende una battaglia per dimostrarlo.

€ 18.50
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9780692002827

No crime but prejudice: Fischer Homes, the immigration fiasco, and extra-judicial prosecution Entine Jon   -  Sutton Publishing, 2009  - 

No crime but prejudice: Fischer Homes, the immigration fiasco, and extra-judicial prosecution - Sutton Publishing

€ 11.29