Filosofia Antica Libri
Libri con argomento Filosofia Antica Antica Grecia
Partorire con la testa. Alle origini della maieutica Cianci Dorella - Marsilio, 2018 - Elementi
Il termine «maieutica» si è introdotto nell'uso contemporaneo, dalla filosofia con i bambini alla politica, per sottolineare che si può partorire anche intellettualmente. Quando è iniziato l'accostamento, nella sfera educativa, fra parto e idee? Le origini potrebbero risalire al mito greco, che associava con più agio il "partorire con la testa" agli uomini. La formula più nota è quella creata da Socrate-maestro, citato dal suo allievo Platone. Solo da Platone? Ripercorrendo le origini e ammettendo un'esigenza contemporanea di riflettere sul dialogo, viene da chiedersi quanto la dialogicità oggi sia più efficace di quella socratica, che forse, per dirla con Umberto Eco, cercava di sfinire l'interlocutore a favore delle proprie convinzioni.
Le filosofie del Mediterraneo e della Magna Graecia Di Giovanni P. (Cur.) - Franco Angeli, 2016 - Collana Di Filosofia Italiana
Il volume, dedicato al tema su "Le filosofie del Mediterraneo e della Magna Graecia", è frutto della collaborazione di studiosi italiani e stranieri che hanno posto al centro della loro attenzione la civiltà del Mediterraneo e della Magna Graecia, nelle sue varie articolazioni cronologiche e tematiche, che dal VI-V secolo a.C. conducono alle varie fasi della storia sino a giungere all'età contemporanea.
Linguaggio e filosofia nella Grecia antica. Tra i pitagorici e Aristotele Petrilli Raffaella - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2009 - Temi E Testi
Quando il tema del linguaggio compare in opere famose, dal Cratilo platonico all'aristotelico De interpretatione, ha già raggiunto 'un certo grado di maturità'. Osservando il linguaggio come un oggetto di indagine, il pensiero filosofico si è distaccato con nettezza dalla modalità arcaica, mitologica di considerare le parole. Inoltre, attraverso i tentativi di concettualizzare il linguaggio, ha fatto emergere progressivamente gli elementi definitori fondamentali per ogni successiva posizione del problema linguistico. Senza queste premesse è difficile comprendere perché la filosofia, da Platone in poi, abbia potuto sollevare la questione della validità del segno linguistico per la conoscenza. Il libro ricostruisce il tema della riflessione metalinguistica a partire dal pitagorismo, i suoi limiti epistemologici, le esigenze a cui risponde il successivo modello democriteo del linguaggio, e mostra che quelle teorie permettono una rilettura innovativa dei testi più noti della filosofia greca del linguaggio, da Platone a Aristotele.