Francia Storia Libri

Libri con argomento Francia Storia Genocidi e pulizia etnica

LIBRO   9788885223035

Il genocidio vandeano. Il seme dell'odio Secher Reynald   -  Effedieffe, 1989

"Le génocide franco-français" ebbe lo scopo di far luce su uno dei capitoli più scabrosi e controversi della storia francese, introducendo per la prima volta in Europa la problematica "Vandea", prima del tutto ignota. Quei 100.000 km quadrati, quelle 770 parrocchie insorte, quegli 800.000 abitanti,"non hanno alcuna caratteristica distintiva comune". Appartengono a province diverse, obbediscono ad abitudini diverse, non hanno avuto una storia comune. La rottura si consuma il 12 luglio 1790, con la proclamazione della Costituzione civile del clero, clero tenuto in grande stima dal popolo per la sua onestà ed il suo eroismo. L'insurrezione scoppia nel marzo 1793, in occasione di una nuova massiccia coscrizione obbligatoria. In modo spontaneo la Vandea insorta è in grado si schierare un'armata efficace non solo in azioni di guerriglia, ma anche di inquadrarsi in campo aperto suscitando l'ammirazione dello stesso Napoleone. Ma alla fine la sproporzione delle forze in campo ne ha ragione e si consuma la disfatta. Eppure la Vandea vinta non è ancora "convertita". Così, il 17 gennaio 1794, il generale Tureau ordina la distruzione totale della regione al grido di "Libertà, fraternità, uguaglianza, o morte". Percorsa dalle "colonne infernali" la Vandea conosce allora un terribile massacro, che durerà fino al 27 luglio 1794. Ci si trova di fronte al primo genocidio ideologico della storia.

€ 20.00 € 28.00
LIBRO   9788896408179

Chi verrebbe a cercarci qui, in questo posto isolato? Izieu, una Colonia per bambini ebrei rifugiati 1943-1944 Boissard Stéphanie  Ricci Giulia   -  Anniversary Books, 2014

Il libro narra le vicende della colonia per bambini ebrei di Izieu - un piccolo borgo francese a metà strada tra Chambéry e Lione - nel contesto sia della drammatica occupazione tedesca e italiana della Francia e delle deportazioni nei campi di sterminio, sia delle straordinarie azioni di solidarietà verso i perseguitati. Una storia simile a quella italiana di Villa Emma di Nonantola, ma conclusasi tragicamente. Il 6 aprile 1944 alcuni uomini della Gestapo e soldati della Wehrmacht, su ordine di Klaus Barbie, il boia di Lione, irrompono nella colonia d'Izieu. Quarantaquattro bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni e sette educatori sono arrestati e deportati. Quarantadue bambini e ragazzi e cinque adulti sono assassinati ad Auschwitz-Birkenau. Un adulto e due adolescenti sono fucilati a Reval (oggi Tallinn) in Estonia. Solo un'educatrice, utilizzata ad Auschwitz per esperimenti medici, sopravvive alla deportazione. Oggi il memoriale d'Izieu è riconosciuto come uno dei tre luoghi di commemorazione nazionale delle vittime delle persecuzioni razziste e antisemite e dei crimini contro l'umanità commessi con la complicità dello Stato francese.

€ 15.00