Freud Sigmund Libri

Libri con argomento Freud Sigmund Studi culturali (Cultural studies)

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  • 9788887138481 Laboratorio filosofico di Freud
Freud e il non europeo libro
-5%
LIBRO   9788883538223

Freud e il non europeo Said Edward W.  Tusa G. (Cur.)   -  Meltemi, 2018  -  Le Melusine

Edward W. Said, scrittore, docente, teorico letterario, musicista, anglista e intellettuale simbolo della causa palestinese, in una delle sue ultime apparizioni pubbliche, dedica una controversa conferenza all'ultima opera di Sigmund Freud, "L'uomo Mosè e la religione monoteista". La lettura del testo freudiano diviene l'occasione per riflettere sul tema dell'identità, individuale e collettiva, e sulle sue radici, siano esse radicate in un passato mitico o in un racconto più o meno scientifico. Mosè, fondatore del monoteismo ebraico, ma straniero al suo popolo, secondo l'ipotesi di Freud, perché egizio, non ebreo e non europeo, incarna la figura paradossale di un'eterogenesi che è all'opera dall'origine, nella fondazione stessa di ogni processo identitario.

€ 9.00 € 8.55
LIBRO   9788848820332

Freud. Il concetto di alienazione religiosa Fundarò Antonio  Nobile Filippo   -  Lampi Di Stampa, 2018  -  Tipubblica

"Analizzando il rapporto tra Mosè e il suo popolo vengono spiegate le dinamiche che portarono il popolo di Israele a ritenersi il popolo eletto e, di conseguenza, come il giudizio degli altri popoli sullo stato di Israele divenne sempre più duro sino a sfociare, durante il Secondo conflitto Mondiale, nell'antisemitismo, di cui lo stesso Freud fu vittima durante le persecuzioni naziste." (Dal saggio introduttivo del prof. cav. Vincenzo Bussa)

€ 15.40
Freud e il non europeo libro
-5%
LIBRO   9788842836827

Freud e il non europeo Said Edward W.   -  Il Saggiatore, 2026  -  La Cultura

Che cosa significa per un popolo, plasmato da una lingua, un immaginario e riferimenti comuni, unito da valori e usi condivisi, scoprire che all'origine della propria storia c'è uno straniero: un estraneo, un nemico, qualcosa di «altro da sé»? È da qui che prende avvio una delle ultime riflessioni pubbliche di Edward W. Said, sviluppata a partire dalla tesi di Sigmund Freud secondo cui Mosè sarebbe stato in realtà un egizio - gli oppressori degli israeliti -, incrinando così l'dea di una genealogia lineare del popolo ebraico. Per l'intellettuale palestinese questo spunto non è una banale provocazione, ma il momento in cui il padre della psicoanalisi ha portato allo scoperto una verità scomoda su ciò che chiamiamo »appartenenza». In queste pagine Said attraversa tutto il Novecento da un'angolatura insolita che passa dall' «identità del colonizzato» di Frantz Fanon e dalla riscoperta della traduzione europea come stratificazione da parte di Erich Auerbach per giungere a Theodor W. Adorno, per cui la non identità è una risorsa critica contro ogni chiusura ideologica. Nel pensiero di ognuno di loro Said riconosce una condizione nascosta nella cultura moderna, qualcosa di cruciale eppure rimosso. Scritto nell'ultimo periodo della sua vita, in Freud e il non europeo Said torna sui temi che lo hanno accompagnato per tutta l'esistenza - l'esilio, la memoria, la convivenza di storie diverse, ma anche il conflitto tra israeliani e palestinesi - e li espone nella loro forma più nuda: se ogni narrazione collettiva custodisce dentro di sé la traccia dello straniero che l'ha fondata, come si abita questa estraneità? Va combattuta, ripudiata o rimossa? O forse, ci suggerisce Said, questa eterogenesi non è un limite da superare, ma l'unico varco da cui è possibile immaginare un percorso comune.

€ 14.00 € 13.30