Garlasco Libri
Libri con argomento Garlasco Investigazione
Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia Vitelli Stefano Legato Giuseppe - Piemme, 2026 - Saggi Pm
Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.
L'impronta. La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella Giustizia Rondinelli Giancarla - Rubbettino, 2026 - Varia
Il caso Garlasco non è soltanto una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi vent'anni. È diventato un simbolo. Un punto di frizione tra verità processuale e percezione pubblica, tra giustizia e politica, tra sentenze definitive e domande che non smettono di riemergere. L'impronta ripercorre la storia del delitto di Chiara Poggi partendo dalla nuova indagine, aperta un anno fa. Indagine di cui, di certo, l'immagine simbolo è proprio l'impronta 33, ritenuta "non utile" all'epoca dei fatti, ma che oggi, grazie anche alle nuove tecnologie utilizzate dal Ris, è invece uno dei tasselli più importanti intorno al nome del nuovo indagato, Andrea Sempio. Ma questo libro non è solo un racconto giudiziario: è un viaggio dentro le fragilità del sistema, nei suoi tempi lunghi, nei suoi meccanismi di revisione, nel rapporto sempre più complesso con l'informazione e con la politica. Da qui l'interrogativo: quanto è solida la fiducia degli italiani nella Giustizia? E cosa accade quando una vicenda processuale, invece di chiudersi, continua a interrogare il Paese? L'impronta prova a trasformare un caso emblematico in uno spunto di riflessione. Perché "mai più casi Garlasco" non è uno slogan, ma un obiettivo: restituire ai cittadini una Giustizia capace non solo di decidere, ma di convincere. Prefazione di Ignazio La Russa.