Giovanna D Aragona Libri
Libri con argomento Giovanna D Aragona BIOGRAFIE E STORIE VERE
Incoronata pazza Servadio Gaia - Salani, 2010
Una donna giovane, volitiva, impulsiva. Intelligente, forse molto di più di quanto la società del suo tempo potesse ammettere. Giovanna, regina di Castiglia, figlia di Ferdinando II e di Isabella I, aveva molte doti e sapeva come usarle: autorevolezza, fascino, passione. Insofferente verso la rigidezza dei costumi regali e decisamente ostile all'Inquisizione e ai suoi metodi, fu protagonista della vita sociale e politica a cavallo tra il quindicesimo e sedicesimo secolo, amata dal popolo e ammirata dalle corti europee dell'epoca. Ma la ragion di Stato fu per lei un nemico implacabile: suo padre, suo marito e perfino suo figlio Carlo, l'imperatore, usarono ogni mezzo per esautorarla e strapparle la sovranità dei regni a cui aveva diritto. Fu definita eretica e pazza, fu sequestrata, costretta fino alla morte a una dura prigionia per ordine dei suoi parenti più stretti; una condizione che affrontò con una fermezza e una dignità senza pari, fino all'ultimo.
La duchesca e il testamento di Alfonso II Bascetta Arturo Cuttrera Sabato - Abe, 2017 - Cronache Regno Di Napoli Fra 1400 E 1500
Elementi biografici sulla duchessa Ippolita Sforza, su Giovanna d'Aragona e sui re di Napoli.
Giovanna IV. La regina Giovanna d'Aragona di Napoli: la vedovella di Somma Bascetta Arturo Cuttrera Sabato - Abe, 2022 - Le Regine Di Napoli
Questo libro svela per la prima volta quale fu la vera Regina degli amori e se fu un'amante reale questa Regina Principessa, rimasta vedova del suo Re e spodestata dagli Spagnoli. Giovanna viaggiò molto, e non solo in Calabria, perché da Teramo a Bari, seguì sempre le orme della madre, alla quale non sopravvisse di molto, all'ombra del suo castagno dei cento cavalli di Sicilia. Fu così pronta per intraprendere l'ennesimo viaggio in Puglia, ma fu cotretta a fermarsi, colpita da una grave malattia che la trattenne nel letto di morte. Il suo viso, ancora bello e lucente, risplendeva per l'ultima volta sulle povere membra, rivestite del saio francescano e sepolte nel sarcofago reale a lei dedicato, nella della chiesa di S.Domenico Maggiore in Napoli. Sono queste le storie della Regina triste di Napoli, il cui dolore sembra ancora gridare la sua statua che invoca il cielo, nella chiesa di Sant'Anna dei Lombardi. E' un dolore visibile, quello urlato sul corpo di Cristo dagli Aragonesi di Napoli, in nome del Rinascimento, rubato dai Francesi e soffocato dagli Spagnoli.