Giuliano L Apostata Libri
Libri con argomento Giuliano L Apostata Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
La politica religiosa di Giuliano l'Apostata Coppola Goffredo - Edizioni Di Ar, 2006 - Paganitas
La politica religiosa di Giuliano l'Apostata - Edizioni di AR
Giuliano imperatore filosofo neoplatonico De Vita Maria Carmen - Vita E Pensiero, 2011 - Temi Metafisici E Problemi Del Pensiero Antico
Da sempre considerato una delle figure più affascinanti del paganesimo tardoantico, per il suo sogno impossibile di riportare in auge gli antichi dèi in un mondo già permeato dal cristianesimo, l'imperatore Giuliano l'Apostata per lungo tempo non ha goduto di buona fama presso gli storici della filosofia. Il presente volume è un'esplorazione sistematica alle radici del suo pensiero, ricostruito dai molteplici spunti presenti nei discorsi, nelle lettere e nei frammenti dell'opuscolo "Contro i Ggalilei". Attraverso un confronto dettagliato con le dottrine dei filosofi del lll-V secolo, Maria Carmen De Vita intende restituire a Giuliano la sua esatta collocazione nel panorama del neoplatonismo tardoantico e, soprattutto, verificare come l'aspetto più discusso del suo breve periodo di governo, ossia la controversa lotta ai Galilei, non sia che la pars destruens di un progetto più impegnativo, comprendente, nelle intenzioni del princeps, una pars costruens altrettanto ambiziosa: l'istituzione di una nuova teologia-liturgia ellenica in cui gli antichi culti, riproposti in una cornice metafisica largamente ispirata al neoplatonismo, possano offrire una valida alternativa alla dirompente originalità del monoteismo cristiano. Prefazione di Franco Ferrari.
L'ultimo mediatore. Due studi su Giuliano De Vita Maria Carmen - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2025 - Dynamis
Pochi sono a tutt'oggi i manuali di filosofia che riservano spazio alla figura dell'imperatore Giuliano, l'"Apostata", ultimo eroe del paganesimo, personaggio-simbolo del dibattito culturale e religioso del IV secolo. I due studi qui presentati hanno lo scopo di precisare la portata filosofica del suo progetto di restauratio: non un "sogno" impossibile, ma un tentativo concreto di reagire all'ascesa della nuova religione all'interno della società postcostantiniana. Pienamente immerso nei suoi tempi e forte della sua esperienza di ex-cristiano, Giuliano individua con lucidità, nelle critiche del Contra Galilaeos, i punti deboli della teologia degli avversari; vi oppone, poi, nei Discorsi, la superiorità di un'ideologia ellenica ispirata al neoplatonismo di Giamblico, capace di offrire un fondamento metafisico al ruolo del princeps.