Giuristi Libri
Libri con argomento Giuristi Professione legale: argomenti d'interesse generale
Centro dinamico di forze. I giustisti e l'innovazione scientifico-tecnologica fra liberalismo e autarchia Fusar Poli Elisabetta - Giuffrè, 2012 - Univ. Brescia-Dip. Scienze Giuridiche
Fra '800 e '900 il giurista italiano si confronta con uno dei più evidenti fenomeni connessi alla seconda industrializzazione: l'innovazione scientifico-tecnologica che, da evento eccezionale e spesso fortuito, diviene esito di una studiata strategia produttiva, in cui il 'processo inventivo' assume il valore di fattore trainante dello sviluppo economico. Gettando uno sguardo alle prime discipline normative di invenzioni e scoperte (risalenti al XV secolo) e alle soluzioni giuridiche approntate nel corso dei secoli sino all'età contemporanea, l'attenzione del volume si concentra sul periodo che va dalla metà dell'800 all'esperienza fascista, evidenziando il raccordo fra economia e diritto, esigenze della realtà socio-economica e risposte giuridiche, dal liberismo di matrice piemontese all'autarchia del Ventennio. Ne esce un quadro variegato, in cui dottrina e giurisprudenza, leggi nazionali e convenzioni internazionali, dibattiti e progetti mai realizzati (si veda l'intensa ma fugace esperienza della 'proprietà scientifica'), concorrono a tratteggiare i mobili contorni di ambito disciplinare in cui, oggi come allora, si celebra il conflitto fra diritti esclusivi dell'individuo e interessi della collettività, fra la staticità (apparente) del paradigma proprietario e le dinamiche del mercato e della concorrenza.
La creatività del giurista. Tecniche e strategie dell'innovazione giuridica Pascuzzi Giovanni - Zanichelli, 2018 -
Perché non esiste un premio Nobel per il diritto? Dai fisici, dai chimici, dai medici, dagli economisti ci si attendono nuove scoperte, nuove invenzioni, nuove idee in grado di accrescere il benessere dell'umanità. Nel campo del diritto, invece, l'innovazione viene vista con sospetto. Dai giuristi non ci si aspetta che siano forniti di una dose piccola o grande di creatività. Piero Calamandrei diceva che i giuristi non possono permettersi il lusso della fantasia. A ben vedere, però, il cambiamento è una delle caratteristiche del diritto nell'esperienza giuridica occidentale. La storia è piena di esempi di innovazioni giuridiche dovute all'opera del legislatore, della giurisprudenza, della prassi, della dottrina. Dietro queste innovazioni c'è l'opera sapiente del giurista. Il libro non si occupa delle tecniche giuridiche del cambiamento (ad esempio: le riforme legislative). Si propone, invece, di capire se esistono delle tecniche cognitive dell'innovazione. Partendo da alcuni dei cambiamenti più rilevanti intervenuti nell'ordinamento negli ultimi decenni, nel volume si è cercato di stilare un primo inventario delle tecniche cognitive a cui il giurista ricorre quando deve fornire nuove risposte a vecchi e nuovi problemi. Esistono skills della creatività in ambito giuridico, ovvero strategie per favorire l'emersione di nuove idee che andrebbero insegnate ed apprese: anche per far comprendere che il giurista non può omettere mai di interrogarsi sulle conseguenze delle soluzioni giuridiche che propone. Quando alla creatività del giurista sarà riconosciuta l'importanza fondamentale che già riveste nei fatti, verrà naturale immaginare di poter assegnare anche un premio Nobel per il diritto.
La creatività del giurista. Tecniche e strategie d Pascuzzi Giovanni - Zanichelli, 2013
Perché non esiste un premio Nobel per il diritto? Dai fisici, dai chimici, dai medici, dagli economisti ci si attendono nuove scoperte, nuove invenzioni, nuove idee in grado di accrescere il benessere dell'umanità. Nel campo del diritto, invece, l'innovazione viene vista con sospetto. Dai giuristi non ci si aspetta che siano forniti di una dose piccola o grande di creatività. Piero Calamandrei diceva che i giuristi non possono permettersi il lusso della fantasia. A ben vedere, però, il cambiamento è una delle caratteristiche del diritto nell'esperienza giuridica occidentale. La storia è piena di esempi di innovazioni giuridiche dovute all'opera del legislatore, della giurisprudenza, della prassi, della dottrina. Dietro queste innovazioni c'è l'opera sapiente del giurista. Il libro non si occupa delle tecniche giuridiche del cambiamento (ad esempio: le riforme legislative). Si propone, invece, di capire se esistono delle tecniche cognitive dell'innovazione. Partendo da alcuni dei cambiamenti più rilevanti intervenuti nell'ordinamento negli ultimi decenni, nel volume si è cercato di stilare un primo inventario delle tecniche cognitive a cui il giurista ricorre quando deve fornire nuove risposte a vecchi e nuovi problemi.