Globalizzazione Libri
Libri con argomento Globalizzazione Ideologie politiche
Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato Revelli Marco - Laterza, 2014 - Ilibra
Dove sono finite le appartenenze politiche? Non pochi sostengono che l'attenuarsi del contrasto tra opposte identità collettive è il segno di un passaggio della politica dall'infatuazione ideologica a una conquistata dimensione pragmatica. Ma le ragioni della contrapposizione Sinistra-Destra sono ancora tutte lì, sul tappeto "globale", potenziate e ingigantite dall'unificazione dello spazio planetario. Quel che più sorprende è che l'appannamento della Sinistra si manifesti proprio nel momento in cui esplode lo scandalo della diseguaglianza. È difficile sottrarsi alla sensazione che questo indifferenziato convergere di programmi e proposte della politica, questa rinuncia a dividersi sulle questioni di fondo derivi da una non dichiarata né dichiarabile impotenza, da un'obiettiva assenza di risposte alle questioni vitali del nostro vivere in comune.
Alla ricerca della speranza perduta Preve Costanzo Tedeschi Luigi - Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed, 2008
Alla ricerca della speranza perduta - Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed
Un popolo per l'Europa. Principi politici della globalizzazione Perrella Ettore - Screenpress, 2010 - E-Colibrì
Pur partendo da un'analisi della situazione politica italiana, dall'assassinio di Moro fino ad oggi, questo libro s'interroga sullo statuto teorico e pratico della politica nel mondo "globalizzato". La dialettica che s'instaura oggi fra tradizioni e culture diverse non comporta che l'occidente debba dimenticare i propri principi, riassunti nel primato liberale dell'individuo sullo stato. Solo questi principi possono salvaguardare al tempo stesso i diritti dei singoli e le esigenze complessive delle società e degli stati. La debolezza del liberalismo deriverebbe per alcuni dalla sua incapacità di rendere ragione dei propri fondamenti. A proposito di questo problema teorico cruciale, dopo aver scartato l'ipotesi teologico-politica e trovando insufficiente quella costituzionale (perché ogni costituzione si fonda in effetti su un ordinamento giuridico già costituito), si sostiene qui che la fondazione d'un ordinamento politico e/o giuridico sta solo nell'etica come teoria dell'atto (da non confondersi con la morale). La democrazia liberale è fondata in realtà proprio nella libertà d'agire che riconosce ai singoli, prima ancora che alle masse ed agli stati.