Gran Bretagna Libri
Libri con argomento Gran Bretagna Letteratura di viaggio
Fish and chips. Invito al viaggio in Inghilterra e Galles Cresti Antonello - Jubal, 2006
Una narrazione, a metà tra la guida e il pamphlet, che ci conduce oltre le mete turistiche classiche, dentro i luoghi meno noti, nel cuore della Gran Bretagna. Cultura, storia, tradizioni, natura... ma anche la riscoperta, oltre i cliché, del carattere affabile e vivace di una nazione.
Da Land's End a John o'Groats. viaggi, emozioni ed esperienze britanniche. Ediz. integrale Arnolieri Giulio - Il Molo, 2019 - Narrativa
Da Land's End a John o'Groats. viaggi, emozioni ed esperienze britanniche. Ediz. integrale - Il Molo
Isole, incontri, pub. Soprattutto pub Marchant Ian - De Agostini, 2010
In basso a sinistra, in alto a destra. Le storie di questo libro si dipanano in mezzo a due punti. A unirli non è una retta, come nel più classico problema di geometria, ma un tracciato capriccioso e stravagante, un ghiribizzo della fantasia disegnato da un topografo poco propenso alle quadrature e palesemente alticcio. I punti sono anche due estremi che si attraggono, l'inizio e il traguardo di un viaggio rocambolesco che l'autore ha compiuto, in compagnia di un amico fotografo, dalle isole SciIly, al largo della Cornovaglia, fino alle Shetland, a nordest della Scozia. Il programma? Vagare lungo le ebbre, tortuose strade della Gran Bretagna andando da un pub all'altro alla ricerca del locale perfetto. Se la vita è fatta di alti e bassi, di improvvisi rovesci di fortuna, puoi sempre ripiegare su una buona pinta e cercare di risalire la china, di percorrere i giorni con passi più leggeri. Il pub è un modo di stare al mondo e anche un fatto della natura, né più né meno dell'erba verdissima dei prati, della pioggia, dei merluzzi che nuotano nell'Atlantico, delle cabine telefoniche di legno rosso. E per Ian Marchant diventa il set di un'irresistibile commedia umana, i cui personaggi a volte si ritrovano, altre volte vanno alla deriva, ma non sono mai soli perché la chiacchiera è uno scambio fertile in cui ci si abbandona alla nostalgia, al sentimentalismo, al gusto della gazzarra. E luoghi, volti, parole, accenti prendono corpo in una vorticosa ballata che ha lo stesso ritmo della vita.