Haiti Libri
Libri con argomento Haiti ARTI
Haiti. Roberto Stephenson. Fotografie 2000-2010. Catalogo della mostra(Lugano, 2 ottobre 2011-26 febbraio 2012. Torino, 23 marzo-27 maggio 2012). Ediz. illustrata Stephenson Roberto Borellini A. (Cur.) Mazza A. (Cur.) - Giunti Gamm, 2011 - Cataloghi Mostre
Catalogo della mostra: Lugano, Villa Ciani, 22 ottobre 2011 - 26 febbraio 2012; Torino, Galleria Allegretti Contemporanea, Palazzo Bertalazone, 23 marzo - 27 maggio 2012. La mostra, curata da Alessia Borellini e Adriana Mazza, realizzata dal Museo delle Culture di Lugano, nasce dal lavoro di ricerca dell'équipe del Museo svizzero e propone, attraverso 100 immagini, il risultato di un originale processo di rilettura del contesto urbano e paesaggistico e delle condizioni socio-culturali di Haiti, oltrepassando i confini del reportage grazie a un approccio estetico, nel quale si fondono passato, presente e futuro. Dal tragico terremoto del 12 gennaio 2010, l'artista modifica in modo determinante l'intera struttura del suo lavoro e ciò porta le foto della serie Port-au-Prince - inizialmente pensate come elementi centrali - a essere il punto di partenza di una nuova indagine sull'uomo, capace di rappresentare i crescenti contrasti e le contraddizioni della cultura haitiana. Il percorso espositivo - diviso in cinque sezioni: Volti, Port-au-Prince, Terremoto, Tende, Paesaggi - evidenzierà la sua riflessione esistenziale, secondo cui "il fotografo è un cantastorie che vive il presente e lo racconta accettando il potente filtro dell'immaginario". Dalle gigantografie su tela che rappresentano ritratti di uomini, donne e bambini haitiani, alle opere caratterizzate dalla combinazione e dalla sovrapposizione di immagini eterogenee, artificiali o naturali.
Architecture for Haiti. Ediz. italiana e inglese Milesi Edoardo Milesi Giulia A. Marinai Valentina - Archos, 2015 -
La scuola tecnica progettata per i padri Monfortani ad Haiti vuole essere molto più di una scuola. Vuole assolvere al bisogno di immaginazione. Il popolo di Haiti ha bisogno di andare oltre gli aiuti che gli vengono concessi. L'immaginazione è la radice di ogni pensiero e manifestazione creativa di un sentimento. Il progetto presentato in questo libro deve fungere da emittente per proiettare verso un futuro più umano un popolo tenuto in una tragica letargia sociale della quale siamo tutti responsabili. Gli haitiani non possono rimanere ancora a lungo spettatori della loro vita sociale. Collaborare alla sua costruzione è fondamentale per sentirsi parte di quella comunità. Occorre costruire degli ambienti in grado di ridestare il contatto reciproco tra gli abitanti che a sua volta solleciti una nuova visione sociale e spaziale che vanno per l'uomo di pari passo. Il ricavato delle vendite di questo libro sarà interamente devoluto a sostegno dell'École Technique Pape Jean XXIII di Port-au-Prince, Haiti.
Haiti. Ediz. italiana e inglese Guindani Stefano - Mondadori Electa, 2009 - Arte. Varie
Stefano Guindani è da oltre vent'anni guidato da un'unica grande passione: la fotografia, nelle sue molteplici sfaccettature. In questo suo ultimo, importante lavoro affronta un tema sociale di particolare impegno: i bambini di Haiti. In nessun paese dell'emisfero occidentale i bambini corrono più rischi di morire durante la prima infanzia di quelli nati ad Haiti. Migliaia di bambini haitiani conducono una vita di quotidiana lotta per la sopravvivenza; nelle aree rurali non hanno accesso neanche ai servizi più basilari, spesso devono camminare per ore prima di raggiungere il centro sanitario o la fonte d'acqua più vicina. Ma pur essendo un paese tra i più poveri del mondo, dove il 70% della popolazione non ha lavoro, è ricco di talento e di voglia di fare. Lo sanno bene alla Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus che si adopera con attività di sensibilizzazione, adozioni a distanza, volontariato e che è presente sull'isola con un orfanotrofio, con scuole, con un ospedale pediatrico e un centro per la riabilitazione di bambini disabili. L'obiettivo di Guidani con questa serie di fotografie ci restituisce un ritratto pieno di speranza, mai intaccato da pietà o commiserazione per un'infanzia che, nonostante tutto, sa guardare avanti con fiducia, fantasia e un inguaribile ottimismo.