Immaginazione Libri
Libri con argomento Immaginazione Storia della filosofia occidentale
L'immaginario Sartre Jean-Paul Kirchmayr R. (Cur.) - Einaudi, 2007 - Piccola Biblioteca Einaudi
Concepito assieme a "L'immaginazione", l'altro saggio dedicato all'immagine, costituisce una pietra miliare nel panorama della fenomenologia del xx secolo e, più estesamente, delle teorie contemporanee dell'immaginario. Sulla scorta delle indagini degli anni universitari e degli approfondimenti della fenomenologia compiuti durante un soggiorno a Berlino, Sartre riprende autonomamente i cardini del pensiero di Husserl e imbocca un cammino che lo porta a una nuova definizione della coscienza nei suoi rapporti con l'immagine. La tesi radicale di questo saggio denso e meditato è quella dell'incommensurabilità di percezione e immaginazione, nodo teorico che permette a Sartre di ridefinire la natura della coscienza immaginativa e dell'immagine quale oggetto irreale. Andando oltre Husserl, Sartre conferisce così alla coscienza immaginativa uno statuto nuovo e più originario rispetto alla percezione. Questo gesto filosofico è gravido di conseguenze: da una parte viene aperta la strada a una considerazione della vita immaginaria fin nelle sue molteplici manifestazioni (dal sogno all'opera d'arte), attraverso il territorio oscuro dei rapporti tra l'immagine e il pensiero; dall'altra vengono poste le basi di una teoria della libertà dell'immaginario e di un'estetica sui generis che si realizzeranno compiutamente negli scritti filosofici e letterari caratterizzanti, nel secondo dopoguerra, la grande stagione dell'esistenzialismo francese.
Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri Bodei Remo - Feltrinelli, 2013 - Campi Del Sapere
Per sfuggire agli orizzonti ristretti entro cui sarebbe confinata la nostra esistenza ci serviamo della immaginazione, alimentata dal confronto non solo con persone reali, ma anche con figure tratte dai testi letterari e dai media. Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, ciascuno dispone oggi, fin dall'infanzia, di un enorme repertorio di modelli di vita e di esperienza, tratti da differenti culture, che ne modificano le maniere di fantasticare, pensare e agire. Nel passato, oltre ai genitori e alla limitata cerchia dei conoscenti, i personaggi esemplari erano relativamente pochi e circonfusi di gloria: sovrani, condottieri, fondatori di religioni, santi, poeti o filosofi. Da quando i modelli con cui identificarsi si sono inflazionati, popolandosi di celebrità, la costruzione di un io autonomo, capace di inglobare l'alterità e di arricchirsi per suo tramite, è diventata più incerta. L'identità individuale, ibrido frutto d'imitazione e d'invenzione di sé, da un lato, si indebolisce allorché i modelli, diventando effimeri, perdono d'autorità; dall'altro, quasi per compensazione, esige per il soggetto maggiore visibilità e riconoscimento. Ma, se ognuno è connesso ad altre esistenze e capace di racchiuderne molte, non corre forse il rischio di perdere la propria consistenza e di trasformare l'immaginazione, più che in un fattore di crescita, in un trastullarsi inoperoso o, peggio, in un nocivo strumento di fuga dal mondo e di paralisi della volontà?
Imago in phantasia depicta. Studi sulla teoria dell'immaginazione Formigari L. (Cur.) Casertano G. (Cur.) Cubeddu I. (Cur.) - Carocci, 1999 - Ricerche
Facoltà mediatrice per eccellenza, l'immaginazione viene ripetutamente chiamata in causa, nella nostra tradizione filosofica, per spiegare ciò che trasforma i dati della percezione in entità pensabili e comunicabili. Nozione trasversale, la sua storia filosofica attraversa i saperi più diversi, dalla medicina alla morale, all'estetica, alla psicologia empirica, all'antropologia. Nozione ambigua, infine, essa è divisa fra un'accezione produttiva ed un'accezione noetica che talora convivono, talora si distinguono più o meno nettamente, ma indicano comunque sempre una funzione gnoseologica sui generis che interviene in modo costitutivo nella formazione e nell'interpretazione dell'esperienza. Studiosi diversi per formazione e specializzazione tracciano in questo volume una storia per saggi della nozione di immaginazione, dai Greci ai teorici rinascimentali, a Cartesio e a Kant fino alle discussioni contemporanee sul ruolo delle immagini mentali nella conoscenza e nel linguaggio.