Jugoslavia Politica Libri
Libri con argomento Jugoslavia Politica EUROPA
Tito spiato dagli inglesi. I rapporti segreti sulla Jugoslavia 1968-1980 Amodeo Fabio Cereghino Mario Josè Giovanella C. (Cur.) - Mgs Press, 2014
Marxista duro e puro o grande amico dell'Occidente? Leader carismatico su scala mondiale o dittatore di un paese cardine per gli equilibri tra Est e Ovest? E soprattutto: riuscirà l'ottantenne Josip Broz Tito a mantenere il potere ancora a lungo? In piena Guerra fredda, tra l'invasione sovietica della Cecoslovacchia (1968) e quella dell'Afghanistan (1979/1980), sono questi alcuni tra gli interrogativi ai quali la diplomazia e l'intelligence del Regno Unito di Gran Bretagna tentano di dare una risposta. Un periodo in cui viene messo a dura prova il processo di distensione tra Usa e Urss in Europa e nel resto del globo. Sono centinaia i fascicoli che affrontano l'ultima fase della Jugoslavia del presidente Tito, uno Stato multietnico che qualche anno dopo la scomparsa dell'anziano Maresciallo verrà sconvolto da una sanguinosa lotta fratricida. Frutto di lunghe ricerche negli archivi britannici di Kew Gardens, il libro di Amodeo e Cereghino è un compendio documentato su un argomento tra i più dibattuti dagli studiosi della tormentata area balcanica, un'opera ricca di carte di recente desecretazione e in gran parte inedite in Italia.
Arkan, la tigre dei Balcani Stewart Christopher S. - Alet Edizioni, 2009 - Clessidre
Ascesa e declino di Zeljko Raznatovic, meglio conosciuto come "Arkan" (Felino): il tristemente famoso, sanguinario signore della guerra dei Balcani. Dopo una gioventù da teppista per le strade di Belgrado, divenne il principale organizzatore e artefice della feroce pulizia etnica voluta dal presidente serbo Milosevic. Fu lui a riunire e ad addestrare personalmente i più feroci hooligan di Belgrado, carcerati e banditi e a trasformarli nelle "Tigri", soldati spietati che stupravano e uccidevano durante la guerra in Croazia e in Bosnia del 1991-1995, perpetrando di fatto un genocidio. È proprio in seguito a un incontro poco piacevole con questi soldati sanguinari che l'autore ha deciso di ricostruire la storia del loro fondatore, rivelatasi a dir poco sorprendente: Arkan era popolarissimo, nonché l'uomo più ricco della Serbia, sposò la più celebre pop star del suo paese in un matrimonio principesco, e solo dopo il bombardamento Nato del '99 fu accusato di crimini contro l'umanità. Prima di essere consegnato alla giustizia andò incontro a una morte in circostanze drammatiche e misteriose, degna della sua vita di vero e proprio "assassino di Stato".
Breviario jugoslavo. Colloqui con Predrag Matvejevic Di Francesco Tommaso - Manifestolibri, 2018 - Inbreve
Testimone della rovina della sua terra, Predrag Matvejevic, nato a Mostar da padre russo di Odessa e da madre croata, insisteva a definirsi jugoslavo. Quello del destino sanguinoso della Jugoslavia era, tra i tanti, il suo dolore più lancinante e non nascondibile. In questo libro i pensieri di Matvejevic sul destino e i drammi del suo Paese vengono ripercorsi attraverso il lungo rapporto che lo scrittore, autore del fondamentale "Breviario mediterraneo", ha avuto con il manifesto. Dall'incontro personale con Rossana Rossanda, ai suoi contributi diretti sul giornale, alle tante interviste in occasione della pubblicazione dei suoi preziosi testi, tra cui "Tra asilo ed esilio" (1998), "Il Mediterraneo e l'Europa" (1999), "Pane nostro" (2010). Fino ai molti colloqui diretti avuti con lui sui difficili momenti della crisi che si è consumata nei Balcani: dalla beatificazione del cardinale Stepinac alla proclamazione unilaterale d'indipendenza del Kosovo nel febbraio 2008, all'arresto di Milosevic e poi di Karadzic, all'incredibile assoluzione del criminale croato Ante Gotovina, alla piena del Danubio dell'aprile 2006.