Lanzo Libri
Libri con argomento Lanzo Torino
Le valli di Lanzo. Tra ambiente, turismo e cultura. Ediz. illustrata Vassallo Maria Formica Enrico - Hever, 2008 - I Quaderni Del Territorio
Cerniera naturale tra la Valle dell'Orco e la Valle di Susa, vicinissime a Torino e al Canavese, attigue alla Francia, le Valli di Lanzo presentano un territorio suggestivo ed estremamente variegato. Scatto dopo scatto, le immagini ne svelano la naturale bellezza: la Valle di Viù, con le sue cime imponenti e le luminose faggete, si anima nelle borgate di Usseglio, Lemie e Viù. Di qui, scendendo verso la pianura, si riparte da Germagnano per risalire, attraverso Traves, Mezzenile e Pessinetto verso la Val d'Ala, che termina nel grandioso anfiteatro del Pian della Mussa, snodandosi tra i comuni di Balme, Ala di Stura e Ceres. Da questo centro geografico del vasto bacino alpino ci si avvia nella Val Grande che, transitando per Cantoira, Chialamberto e Groscavallo, sale dolcemente verso le cime di montagne formidabili, tutte con quote superiori ai 3.000 metri. Infine, nella laterale Valle del Tesso due comuni si affacciano su versanti opposti: Monastero e Coassolo; e, nella valle del Malone, Corio chiude a est l'area di pertinenza della Comunità Montana, mentre Balangero e Cafasse ne segnano i limiti meridionali. All'imbocco delle Valli e a due passi da Torino, Lanzo, con la sua storia millenaria, conserva intatto il fascino degli antichi borghi medievali.
Sentieri natura 2. I giusti della montagna. 19 escursioni sui sentieri della Resistenza nelle valli di Lanzo - Uja Editrice, 2010
Raccolta di itinerari che ripercorrono i sentieri della Resistenza nelle Valli di Lanzo; progetto curato dal Comitato per la Resistenza del Col del Lys e dal C.A.I. sezione Lanzo.
Resti di storia. Costruzioni militari nell'area di Malciaussia nelle valli di Lanzo Periotto Marino - Uni Service, 2011
Il vallone di Malciaussia nelle Valli di Lanzo (TO) offre delle piacevoli escursioni adatte a qualsiasi tipologia di difficoltà alpinistica. Rappresenta il punto di partenza per la salita al Rocciamelone, il più alto Santuario d'Europa, dalla Val di Viù. Le creste, le cime, i valichi, sono carichi di storia non solo alpinistica e di racconti di vite che si tramandano tra le varie generazioni. Proprio per la posizione strategica della località con la vicina Francia l'uomo ha cercato nei secoli di controllarne il confine, tramandandoci dei manufatti militari ormai in stato di degrado ma ancora visibili, che ci permettono di scoprire e conoscere, sotto un'altra luce, non solo escursionistica, i luoghi di questa bella località montana.