Lenin Libri
Libri con argomento Lenin Filosofia
Lenin filosofo. I fondamenti filosofici del leninismo Pannekoek Anton - Pgreco, 2016
Con questo libro Anton Pannekoek, il più importante esponente della sinistra olandese cui Lenin indirizzò polemicamente l'opuscolo "L'estremismo, malattia infantile del comunismo", intende mettere a fuoco l'essenza del bolscevismo e il significato della Rivoluzione russa. Tramite l'analisi critica dei fondamenti filosofici del pensiero di Lenin e del suo "Materialismo ed empiriocriticismo", Pannekoek tenta di dimostrare che il marxismo nella declinazione leniniana costituì la base ideologica del capitalismo di Stato russo.
Lenin lettore di Marx Fresu Gianni - La Città Del Sole, 2008 - La Foresta E Gli Alberi
Tra la maggioranza degli storici del pensiero politico contemporaneo, sociologi, politologi e opinionisti di varia natura, è oramai consolidata una tendenza a rappresentare sommariamente Lenin come un "dottrinario" rigido e ortodosso. Il Novecento è stato già archiviato come il secolo degli orrori, delle dittature, e all'interno di questa lettura apocalittica Lenin è stato individuato come l'origine del peccato, come il diavolo a cui vanno imputate tutte le sciagure e i lutti di un "secolo insanguinato", fascismi compresi. A novanta anni dalla rivoluzione d'ottobre, la necessità di ritornare sulle premesse filosofiche dell'opera e dell'attività di Lenin sorge anzitutto dall'esigenza di evitare simili scorciatoie e avviare un lavoro analitico il più possibile serio e rigoroso. Ciò è necessario se si ha l'ambizione di comprendere fino in fondo l'evento che maggiormente ha segnato la storia dell'umanità nel corso del Novecento.
Lenin e la dialettica. Teoria e prassi di un metodo rivoluzionario Avanzi Costantino - Mimesis, 2020 - Filosofie
Ponendo al centro il tema della contraddizione oggettiva, la dialettica descritta da Hegel e accolta da Marx rappresenta uno dei più interessanti e persuasivi modi per decifrare il conflitto. Ignorata o fraintesa dalle socialdemocrazie europee, la dialettica suscita il grande interesse di Lenin, che la studia e la usa come arma teorica per l'individuazione delle contraddizioni dell'arretrata Russia zarista e nel confronto con le altre correnti politiche del tempo. Affiancando allo studio di Marx la dialettica di Hegel, Lenin sottrae il marxismo all'ortodossia della Seconda Internazionale, riflettendo su nodi critici irrisolti quali la teoria dello Stato e la prospettiva comunista. Alla luce di queste considerazioni, l'autore si propone di ricostruire alcune tappe del dibattito sulla dialettica dopo Hegel, concentrandosi non solo sugli aspetti strettamente teorici, ma anche sul peso che essa ha avuto nelle analisi e nelle scelte politiche di Lenin, sullo sfondo delle vicende che hanno preparato la Rivoluzione d'ottobre e accompagnato la costruzione dell'URSS.