Letteratura Americana Temi Libri
Libri con argomento Letteratura Americana Temi Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Il paesaggio americano e le sue rappresentazioni nel discorso letterario Martinez C. (Cur.) - Led Edizioni Universitarie, 2016 - Il Segno E Le Lettere. Saggi
Il motivo del paesaggio è tra i più rappresentati nella letteratura americana di tutti i tempi e di tutti i generi. Categoria centrale dell'immaginario e luogo paradigmatico di confronto, il paesaggio per sua natura esalta le specificità nazionali ma al tempo stesso le mette in crisi, tendendo a superarle in una dimensione transnazionale in cui esse diventano terreno di confronto tra culture diverse, che tuttavia intrattengono tra loro legami profondi. Il paesaggio si rivela elemento chiave nella costruzione dell'identità americana nelle sue plurime forme, così come luogo di una sua continua rinegoziazione. Accanto a saggi di taglio storico-letterario, il volume presenta contributi che collegano il paesaggio a questioni di gender e di razza, e altri che individuano nel paesaggio il luogo di contatto tra forme culturali "alte" e "popolari", permettendone un ripensamento in termini nuovi, interdisciplinari e interculturali. Nella molteplicità di approcci qui dispiegati, il paesaggio americano viene così ad acquisire le sembianze di vero e proprio palinsesto, nelle cui proteiformi rappresentazioni è possibile rintracciare la storia stessa della cultura americana.
Controambienti letterari. Classici newyorkesi dell'era elettrica Lamberti Elena - Clueb, 2018
Partendo da assiomi e idee sviluppate nell'ambito dell'ecologia dei media, questo volume rilegge quattro romanzi, ormai veri e propri classici del canone modernista e tardo modernista statunitense ("Il grande Gatsby"; "Manhattan Transfer"; "Chiamalo sonno"; "Il giovane Holden") per riflettere su come autori diversi per formazione ed esperienze di vita (Francis Scott Fitzgerald, John Dos Passos, Henry Roth, Jerome David Salinger) abbiano saputo captare le origini di un passaggio (non solo) culturale di fatto epocale, quello che ha portato a definire il Novecento come il secolo americano, il secolo inscritto nell'età elettrica o di Marconi. "Cosmopolis" di Don DeLillo è il romanzo che fissa il divenire di quel secolo attraverso uno specchietto retrovisore letterario che incornicia le intuizioni di quei classici.
The nightmare of my choice. Guerra del Vietnam e romanzo poliziesco americano Segato Giulio - Aras Edizioni, 2018
Quello che si nota in molti romanzi polizieschi post-Vietnam è che il silenzio non è tanto una scelta narrativa per definire l'eroe, ma [...] rappresenta un consapevole rifiuto di spiegare la violenza. Gli eroi di questi romanzi, infatti, essendo caratterizzati da una sorta di drastica rinuncia alla morale, in qualche misura ritornano alla fascinazione pre-morale per la violenza. Questa tendenza, che attraversa la letteratura poliziesca americana dal 1970 a oggi, è un fenomeno che si manifesta sia sul piano tematico, come predilezione per le figure di antieroi, dei detective-disadattati che non esitano loro stessi ad andare al di là della legge, sia su quello narrativo, come rappresentazione sempre più diretta e insistita della violenza, nel suo compiersi e nelle sue conseguenze fisiche e corporee. In questo loro comportamento, questi nuovi eroi, si collocano dentro il sentiero violento dell'arte americana, tracciato in precedenza da scrittori vecchi e nuovi come Melville, Mark Twain, Ernest Hemingway, Norman Mailer e Cormac McCarthy; o da pittori come Willem de Kooning e Jackson Pollock; o, infine, da jazzisti come Charlie Parker e John Coltrane.