Letteratura Romana Libri
Libri con argomento Letteratura Romana Italiano
«Tractati della vita et delli visioni» di santa Francesca Romana Incarbone Giornetti Rossella - Aracne, 2014
Il 'Glossario' già pubblicato nel 2006, ora riveduto e ampliato, costituisce il secondo volume della edizione critica del manoscritto conservato nell'archivio del monastero delle Oblate di santa Francesca Romana, a Tor de' Specchi, in Roma, ed è stato concepito e realizzato come utile strumento per una più agile comprensione del testo quattrocentesco e per lo studio della letteratura romanesca di prima fase e di tipo medio e più in generale della produzione laudistica.
«Tractati della vita et delli visioni» di santa Francesca Romana Incarbone Giornetti Rossella - Aracne, 2014
Il testo riproduce il manoscritto in volgare romanesco della prima metà del 1400, conservato presso il monastero delle Oblate di santa Francesca Romana, a Tor de' Specchi, in Roma, autografo di Ianni Mattiotti, confessore della santa (1384-1440), in cui questi riporta la vita, i miracoli, le visioni dell'aldilà, i conflitti con il demonio e la morte. Importante e complesso testo considerato da Ugo Vignuzzi "il quarto dei 'miliarii' della letteratura romanesca antica", dopo le 'Storie de Troja e de Roma', 'Le Miracole de Roma' e la 'Cronica' del cosiddetto anonimo romano. Il testo dei 'Tractati' vede ora la luce in edizione critica, con la collazione delle fonti manoscritte in volgare e in latino.
Un libbro va, uno viè. Bibliografia della letteratura romanesca dal 1870 al Duemila Vaccaro Giulio - Aracne, 2007 -
Nel 1869 esce la prima raccolta di sonetti di Giuseppe Gioachino Belli. Il 20 settembre del 1870 Roma diviene capitale del neonato Stato italiano. Sono questi i due eventi da cui nasce la letteratura dialettale romanesca: una letteratura che probabilmente non ha eguali in ambito italiano per abbondanza e frammentarietà della sua produzione. La bibliografia raccoglie oltre 1300 opere edite tra il 1870 e i primi anni di questo secolo. Si tratta di un materiale imponente, comprendente volumi, fascicoli, opuscoli, cartoline e fogli volanti; ma si tratta anche, molto spesso, di un materiale di difficile reperibilità, vista l'attenzione, inevitabilmente rapsodica, offerta dall'imprenditoria editoriale (in molti casi gli stampatori sono semplici tipografi, dietro i quali intuiamo l'investimento finanziario dell'autore e la limitatissima circolazione delle copie). Un libbro va, uno viè vuole essere il filo d'Arianna per chiunque vorrà intraprendere un percorso nel labirinto della letteratura romanesca moderna e contemporanea.