Malattie Mentali Libri

Libri con argomento Malattie Mentali Diritto della salute mentale

LIBRO   9788868663490

L'odissea giuridica dei folli rei. Dagli ospedali giuridici psichiatrici alle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza: fra controllo e cura Chiola Giovanni   -  Guida, 2017  -  Ateneo/Ricerca

Il titolo del libro evoca l'interminabile navigazione intrapresa dalla disciplina giuridica dei malati mentali autori di un fatto-reato che hanno dovuto attendere un lungo arco storico prima di vedere riconosciuti i loro pieni diritti. A partire dal tardo Medioevo - in cui tutti i malati mentali venivano incarcerati insieme ai comuni delinquenti o nella migliore delle ipotesi, imbarcati sulla Stultifera Navis - fino alla prima decade del nuovo Millennio, i ed. folli rei venivano esclusi e allontanati dalla società civile. Neppure l'entrata in vigore della legge Basaglia nel 1978 che ha riformato gli ospedali psichiatrici è riuscita a determinare la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPC) in cui gli infermi mentali autori di reato venivano rinchiusi sine die. L'approdo finale della «Nave dei folli (nel nostro caso, rei)» sembrava raggiunto con la legge n. 81 del 2014 che aveva segnato la dismissione degli OPG e la creazione delle Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) in cui inviare tali persone; quand'ecco che, la legge delega n. 103 del 2017, ha trasformato le REMS in «istituzioni di scarico», rischiando di reintrodurre la vecchia logica manicomiale degli OPG. Attendiamo con animo fiducioso gli sviluppi dei prossimi decreti attuativi, soprattutto dopo aver analizzato la scheda del Ministero della giustizia che illustra la legge delega, da cui emergono indicazioni, molte di queste condivisibili, su come attuare la normativa nella parte che riguarda le REMS e le misure di sicurezza.

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LIBRO   9788897752684

Profili costituzionali del trattamento sanitario obbligatorio per malattia mentale Negroni Alessandro A.   -  Genova University Press, 2016  -  Ricerca

La finalità della presente ricerca è duplice: discutere i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori e mettere in evidenza gli elementi di contrasto tra la normativa che regola il trattamento sanitario obbligatorio (l'acronimo di uso corrente è "TSO") per malattia mentale e la Costituzione. Nel primo capitolo si mettono in luce e si discutono i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori, principi che si fondano sugli articoli 13 e 32 della Costituzione; l'obbiettivo è in particolare quello di individuare i limiti e le condizioni che la Costituzione pone al potere legislative di imporre trattamenti sanitari obbligatori. Nel secondo capitolo si forniscono alcuni elementi di storia e una ricognizione della vigente normativa in materia di TSO per malattia mentale, peraltro di recente modificata, sia pur in modo marginale, dal decreto legislativo n. 150 del 2011 (decreto che, si noti incidentalmente, è andato in realtà a modificare un articolo di legge che, a rigore, non poteva considerarsi vigente). Nel terzo capitolo si conduce un confronto tra i principi costituzionali in materia di trattamenti sanitari obbligatori e la normativa legislativa che disciplina il TSO per malattia mentale evidenziando i profili di incostituzionalità di quest'ultima, anche con riferimento a principi costituzionali ulteriori rispetto a quelli in parola.

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LIBRO   9788864000817

I diritti forzati. Conversazioni sulla follia a quarant'anni dalla Legge Basaglia Rossi S. (Cur.)  Tincati P. (Cur.)   -  L'ornitorinco, 2018

Appare difficile per il giurista dominare la materia viva dell'esistenza, multiforme e cangiante, specie laddove si tratta di dare senso a ciò che un senso non sembra possedere. Eppure il diritto è un sapere incarnato, scritto sulla pelle degli uomini, il che consente alle norme giuridiche di cogliere e, al contempo, di essere influenzate dalla complessità e irregolarità dell'esistenza, trovando il modo di concettualizzarla senza cancellarla. In questa prospettiva si muovono i contributi ospitati in questo volume che, a quarant'anni dall'approvazione della legge "Basaglia", non hanno l'ambizione di fare il punto sui rapporti che intercorrono tra follia e diritto, ma di analizzarne virtualità, dissonanze e enigmi per cercare di ricomporre un'esperienza frammentata e complessa.

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