Manoscritti Libri
Libri con argomento Manoscritti Storia: specifici eventi e argomenti
Manoscritti miniati dalla Biblioteca del duca Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona Hermann Julius Lavarra C. (Cur.) - Congedo, 2014 - Gli Acquaviva Tra Puglia E Abruzzo
A più di un secolo di distanza dalla sua pubblicazione in lingua tedesca, abbiamo voluto proporre in lingua italiana il saggio di Hermann secondo l'edizione originaria, ma corredato di nuove immagini a colori rendendolo finalmente accessibile sul piano linguistico, anche a un pubblico più vasto, animati dalla consapevolezza che esso costituisce ancora un ineludibile punto di partenza per lo studio dei codici acquaviviani e in modo particolare per il loro complesso apparato miniaturistico, ricco di significati nascosti. La sua lettura risulta ancora molto proficua perché stimola nel fruitore una serie di quesiti, ad esempio, sulla relazione stretta che esiste nella singola pagina tra la parte scritta e la parte figurata; sul rapporto tra committente, scriptor e miniator; su chi dettava i soggetti e suggeriva le immagini; sul problema del dialogo tra le tecniche artistiche nel Mezzogiorno rinascimentale: miniatura, pittura su tavola, affreschi.
La Bibbia di Borso d'Este. Storia di un prezioso manoscritto Burini Emanuela - Sestante, 2013
La Bibbia di Borso d'Este. Storia di un prezioso manoscritto - Sestante
Studi per l'edizione delle carte bolognesi del secolo XII. Prosopografia dei notai ed edizione critica di due cartulari notarili Modesti Maddalena - Bononia University Press, 2013 -
Il volume fotografa il notariato e la documentazione notarile bolognese del XII secolo tramite due istantanee particolari: la prima inquadra dal punto di vista storico-quantitativo lo sviluppo della professione notarile a Bologna, attraverso una prosopografia generale dei notai attivi in città a quell'epoca; la seconda si concentra invece su un prodotto peculiare dell'attività notarile, forse meno frequentato e ordinario rispetto al classico instrumentum tabellionale ma non per questo meno significativo, e cioè il cartulario, fornendo l'edizione critica delle due più antiche raccolte bolognesi. Sono dunque Bologna e il secolo XII ad offrire la cornice entro cui sono ritratti i notai e i documenti protagonisti di questo libro, nella speranza che esso possa servire a porre un altro tassello in vista dell'edizione delle carte bolognesi del secolo XII.