Maremma Libri
Libri con argomento Maremma Archeologia
Valle d'Oro. Parco archeologico e paesaggistico. Studio di fattibilità Celuzza M. (Cur.) Luzzetti C. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2013 - Microcosmi
Considerando queste campagne e in particolare il loro cuore, rappresentato dalla Valle d'Oro, resto ancora oggi pieno di ammirazione per la sorte fortunata toccata a questa parte d'Italia, la quale, pur essendo vicina al mare e ai lenocini delle vacanze, ha preservato miracolosamente il suo patrimonio archeologico, paesistico e monumentale, risparmiato quasi per incanto da quella cementificazione, che è la materia di cui si pascono gli "animal spirits", non adeguatamente domati, del capitalismo più immaturo e selvaggio (il capitalismo migliore pianifica, salvaguarda, come accade in Europa Settentrionale). I patrimoni spesso si disperdono in piaceri e rendimenti immediati. Ciò avviene nelle grandi famiglie, ma anche nella società. Vi è dunque necessità di continuare a tutelare questo paesaggio agrario, saturo di monumenti, che è di alta rilevanza nazionale e internazionale. La presenza di Cosa, colonia esemplare per capire il potere e la civiltà di Roma, implicherebbe che il suo agro, altrettanto esemplare, venisse salvaguardato da specifici provvedimenti di tutela da parte del Ministero per i Beni culturali e ambientali e dall'interesse ed amore per i luoghi degli Enti locali. Da questo punto di vista il libro che si pubblica si pone come una documentazione organica volta a giustificare un tale orientamento e una tale valutazione. Perché non pensare a un parco? Perché non scavare alcuni insediamenti rurali per renderli di pubblica fruizione?
Valle del vino etrusco Firmati M. (Cur.) Rendini P. (Cur.) Zifferero A. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2011
Valle del vino etrusco - C&P Adver Effigi
Giardino Valle d'Oro. Capalbio Orbetello. Ediz. illustrata Associazione Maremma Mare (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2013 - Microcosmi
C'è un angolo di Maremma, una piccola fascia di terra, una valle verde fatta di campi di grano, di olivi, di lecci e di querce, immersa fra colline di boschi, illuminata dal sole di giorno e dalle stelle di notte, abitata ancora da istrici, tassi, volpi, lepri, fagiani e cinghiali, chiamata Valle d'Oro. Il giardino di Valle d'Oro. Divisa fra i comuni di Capalbio e Orbetello, la Valle d'Oro è stata studiata da specialisti archeologi e paesaggisti di università italiane, inglesi e americane e ha visto il passaggio dell'uomo fin dalla preistoria. Gli etruschi dal VII sec a.C. hanno abitato la zona e lasciato segni delle loro tombe, qua e là ai piedi delle colline, seguiti poi dai romani, a partire dal III sec. a.C. con la grande colonizzazione dell'Etruria. Arrivati con la loro arte della agricoltura, la centuriazione, le fattorie, la tecnica della produzione del vino, i romani, hanno lasciato il segno del loro passaggio nella Valle d'Oro. Questo libro di grandi immagini ci porta a scoprire questo posto meraviglioso e sconosciuto, mostrando la forza della natura e i ricordi del passaggio dell'uomo in esso contenute, accompagnati in questa visita dai brevi ma intensi aforismi di uno dei più noti scrittori e pensatori dell'antica Roma, quale Lucio Anneo Seneca.