Maschilismo Libri
Libri con argomento Maschilismo Sociologia e antropologia
La situazione italiana a un quarto di secolo dalla Conferenza mondiale sulle donne di Pechino. Il gap di genere tra ostacoli nel mondo del lavoro e stereotipi culturali Biancheri R. (Cur.) Spatari G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Potenziali
La Conferenza mondiale sulle donne di Pechino del 1995 rappresenta tuttora un punto di riferimento per i diritti e l'equità di genere. Ripercorrere le tematiche che hanno caratterizzato l'ampia articolazione degli interventi e delle proposte politiche ha un duplice scopo: da una parte far emergere a più di vent'anni dall'incontro la lentezza dei cambiamenti nel superare le asimmetrie e realizzare l'effettiva parità, dall'altra sostenere la ricerca individuando nuovi contributi per proseguire, senza scoraggiarsi e con determinazione, verso una società più giusta in grado di promuovere le capacità femminili, mettendo al centro il valore della differenza. Il volume si propone, condividendo l'obiettivo con tutti/e quelli/e che hanno voluto partecipare a questa pubblicazione, di mantenere viva l'attenzione su argomenti cruciali per la crescita dell'intera società, dalla sfera familiare all'ambito occupazionale e formativo, ricordando anche l'impegno di chi ha dato tanto per far sì che le nuove generazioni abbiano una qualità della vita migliore.
Il sesso del terrore. Il nuovo maschilismo americano Faludi Susan - Isbn Edizioni, 2008
Attraverso un'impressionante mole di dati, articoli e dichiarazioni, Faludi dimostra che, grazie a stampa e tv pronte a esaltarsi perfino del passato da wrestler di Rumsfeld, la tragedia è stata sfruttata per restaurare categorie che si speravano seppellite per sempre. Quelle incarnate dai miti dell'uomo forte e guerriero e della donna debole, indifesa e sottomessa. Una reazione che affonda le radici nel puritanesimo, nei miti machisti della conquista del West e negli scenari texani di Bush. Di fronte allo shock, gli USA non hanno saputo fare altro che chiudersi a riccio, riconducendo l'evento allo schema logico della guerra tra le quattro mura di casa, in ogni famiglia. Il risultato è il ritorno a un ottuso patriottismo misogino, la descrizione di una svolta reazionaria terribilmente simile nelle intenzioni a quella dei Paesi islamici più retrogradi.