Melozzo Da Forli Libri
Libri con argomento Melozzo Da Forli Arte rinascimentale
Melozzo Bassan Andrea - Ats Italia, 2005 - Minimonografie Dell'arte
Melozzo - ATS Italia
Melozzo da Forli. L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello. Ediz. illustrata Benati D. (Cur.) Natale M. (Cur.) Paolucci A. (Cur.) - Silvana, 2011 - Cataloghi Di Mostre
"Senza Melozzo difficilmente si spiegherebbe Raffaello": l'opinione di Antonio Paolucci rende chiaramente l'idea dell'importanza che Melozzo degli Ambrogi (Forlì, 1438-1494) - più noto come Melozzo da Forlì - ha rivestito nello sviluppo del Rinascimento italiano. Questo volume, edito in occasione di una mostra ospitata nella sua città natale, documenta lo straordinario percorso compiuto dall'artista forlivese che, trasferitosi dapprima a Padova e a Urbino, e quindi a Roma, divenne l'artista di punta negli anni dei pontificati di Pio II e Sisto IV, fino a meritarsi il titolo di Pictor papalis. La conoscenza di Mantegna e soprattutto di Piero della Francesca lo aveva portato ad aderire alle nuove certezze della prospettiva matematica, da cui mosse per intraprendere una personale ricerca sulla bellezza della figura umana, in grado di imporsi come canone di perfezione formale su tutto il creato. Tenendo a mente questi due aspetti si comprende la ricerca artistica di Melozzo, che riuscì a umanizzare la sublime astrazione di Piero della Francesca, cercando una lingua comune tra le scuole artistiche italiane. Le opere di Melozzo, affiancate a quelle di altri straordinari interpreti del Rinascimento - da Mantegna a Piero della Francesca, da Beato Angelico a Ghirlandaio, da Perugino a Botticelli - sono introdotte da saggi storico-artistici che ricostruiscono la parabola artistica di Melozzo e la sua fortuna nei secoli.
Melozzo da Forlì. Pictor papalis Fabbri M. Pia - Il Ponte Vecchio, 2011 - Mirabilia Imaginis
Flavio Caroli ha scritto che l'epoca di Melozzo "è tutto uno sferragliare di squadre, compassi e piramidi prospettiche. Rappresentare vuol dire misurare... La ragione geometrica esplora ogni possibile sottigliezza o acrobazia ottica per far sì che l'ordine del mondo corrisponda a quello della pupilla governata dalla mente umana... Ordina e misura sublimemente Piero della Francesca pur trascinato in cieli azzurrissimi come pomeriggi di maggio o come la luce stessa della ragione. Ordina e misura la classicità arcigna e scagliata Andrea Mantegna anima spinosa della modernità...". A Melozzo "spetta il ruolo di "anello mancante", il punto di sutura fra i due ceppi del Rinascimento: Piero della Francesca e Mantegna, fra il lucore preraffaellesco e premichelangiolesco della Toscana e le ferite e le pustole di ciò che verrà dal Nord...". Del grande artista forlivese, Maria Pia Fabbri ci dà un rapido e intenso profilo, sorretto dall'esame dei massimi capolavori di questo maestro del Rinascimento italiano: una guida per comprendere il fascino del Pictor papalis e la "musicalità" delle sue opere.