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Libri con argomento Mostri Credenze popolari e conoscenze controverse
Il libro degli esseri immaginari Borges Jorge Luis Scarano T. (Cur.) - Adelphi, 2006 - Biblioteca Adelphi
Spinto dalla passione per le strane entità sognate dagli uomini, Borges ha perlustrato nel corso degli anni letterature e mitologie, enciclopedie e dizionari, resoconti di viaggio e antichi bestiari, scoprendo tra l'altro che la zoologia fantastica è percorsa da singolari affinità: così, ad esempio il Pesce dei Terremoti, un'anguilla lunga settecento miglia che porta il Giapppone sul dorso, è analogo al Bahamut delle tradizioni arabe e al Milgardsorm dell'"Edda". L'esito di questa sterminata ricognizione è un manuale che il lettore è caldamente invitato a frequentare "come chi gioca con le forme mutevoli svelate da un caleidoscopio". Ritroverà così animali che già gli erano familiari, ma che ora tradiscono caratteri insospettati: come l'Idra di Lerna, la cui testa - sepolta da Ercole - continua a odiare e sognare, o il Minotauro. Imparerà a conoscere esseri che sembrano usciti dalla fantasia stessa di Borges: come la "gente dello specchio", ridotta a riflesso servile dall'Imperatore Giallo dopo aspre battaglie, o il funesto Doppio, suggerito "dagli specchi, dall'acqua e dai fratelli gemelli". E si imbatterà in creature di cui neppure sospettava l'esistenza: come lo hidebehind dei taglialegna del Wisconsin e del Minnesota, che sta sempre dietro a qualcosa. E sempre aleggia lo humour di Borges, il quale ci spiega compassato che la qualifica di contea palatina attribuita al Cheshire provocò l'incontenibile ilarità dei gatti del luogo, donde, con ogni probabilità, il gatto del Cheshire.
Mostri marini. Creature misteriose tra mito, storia e scienza Centini Massimo - Magenes, 2013 - Maree. Storie Del Mare
Storici, naturalisti, geografi e cronisti di ieri ci hanno lasciato una serie di testimonianze su mostri del mare, che con il progressivo incremento di viaggi ed esplorazioni è via via aumentato, proponendo così una zoologia parallela, nella quale scienza e mito si contendono un primato comunque destinato al secondo. In questo libro i miti, le leggende, i documenti storici, le testimonianze e le conclusioni della scienza sui mostri del mare sono raccolti e analizzati con metodologia scientifica e proposti in un panorama di grande fascino, diretto a un diversificato numero di lettori. Dalla sirena a Moby Dick, dagli uomini pesce ai calamari giganti, dai serpenti marini alle isole viventi, l'autore raccoglie un numero rilevante di notizie, curiosità, fatti strani, ma sempre documentati. Nel volume sono centinaia le fonti prodotte: da quelle del mondo antico e medievale, fino a quelle che dall'epoca delle scoperte geografiche giungono a oggi. Un viaggio per chi ama il mare, ma anche per chi è interessato alle "cose strane" che contrassegnano questo nostro mondo e i suoi misteri.
Il lago di Garda. Alla scoperta di un paradiso lacustre Gnutti Francesco - Streetlib, 2017
Quando si parla del Garda si va a toccare sempre un tasto debole, il nostro gigante blu con una ottima reputazione, luogo intenso ove si respira la cultura bresciana e la cultura celtica, in grado di affascinare, pittori, romanzieri, artisti, del cinema oppure del mondo musicale. Un luogo magico dove le leggende prendono vita come ad esempio la leggenda di Benny, nome coniato da Bellelli Armando, che parla di un mostro simile a Nessie, tutti dicono di vederlo, tutti dicono di avere le prove di questo avvistamento, tutti dicono che Nessie esiste e di conseguenza esiste anche Benny, ma il caso vuole che nessuno sa della presenza della tartaruga a naso di porcello che si cela nelle acque del Garda, oppure della fauna tropicale che non dovrebbe esserci, troppo impegnati a dare del pazzo drogato e ubriacone abbattendo la sua dignità, a quella persona che diceva di aver visto un coccodrillo in un laghetto che sfocia poi nel Garda, senza pensare che quel coccodrillo poteva essere tranquillamente una testuggine con la corazza armadillo, una tartaruga ben nota, ma come hanno fatto queste tartarughe ha entrare nel nostro lago?