Neurolinguistica Libri
Libri con argomento Neurolinguistica Linguistica
Il cervello bilingue Garraffa Maria Sorace Antonella Vender Maria - Carocci, 2020 - Le Bussole
Che cosa succede nel cervello di chi impara più lingue? Parlare più di una lingua può procurare dei vantaggi cognitivi nell'arco della vita? Esistono lingue più importanti di altre? È possibile imparare una lingua da adulti? Il bilinguismo può essere di ostacolo a chi soffre di patologie o disturbi specifici del linguaggio o dell'apprendimento? Che implicazioni ha per la società l'aumento della popolazione bilingue? E quali sono i fattori che possono favorire e sostenere il bilinguismo in bambini e adulti? Questi sono alcuni degli interrogativi cui il libro intende rispondere in questo viaggio nel cervello bilingue, a partire dai risultati dei più recenti studi condotti a livello internazionale.
Biolinguistica cognitiva. Modelli e prospettive filosofiche dell'integrazione semantica e ragmatica Scianna Caterina - Corisco, 2015
In questo volume si indagano i rapporti tra strutture cerebrali e funzioni linguistiche, dal punto di vista della biolinguistica cognitiva, una disciplina giovane che si propone di analizzare il funzionamento dei meccanismi neurali grazie all'integrazione di discipline quali linguistica e neuroscienze del linguaggio. È delineato un modello di funzionamento del network cerebrale del linguaggio che ha come nodo centrale l'area di Broca, una regione del cervello umano che permette di interpretare e categorizzare la realtà. Il testo si propone di mostrare come il linguaggio rappresenti la modalità cognitiva specie-specifica del sapiens, la modalità di rappresentazione attraverso cui questo conosce e interpreta il mondo che lo circonda.
Le parole non dette. Nuovi sviluppi in neurolinguistica Scianna Caterina - Aracne, 2010 -
Nel 1861 Paul Broca individua in una piccola porzione dell'emisfero sinistro l'area cerebrale che regola la produzione linguistica. Sulla base dei suoi studi viene delineato un modello di funzionamento del linguaggio, ritenuto valido per tutto il novecento. Nel testo, grazie a dati sperimentali di neurolinguistica e neuropsicologia, viene mostrata l.inadeguatezza del modello classico e viene proposto un modello di funzionamento del complesso network neurale del linguaggio. Nello specifico si riconsidera in chiave evolutiva la funzione svolta proprio dall'area che Broca per primo aveva preso in considerazione in qualità di centro genericamente produttivo del linguaggio, spiegando come questa svolga una funzione particolarmente specifica e astratta. Emerge dunque una visione del linguaggio come un insieme di capacità stratificate che nel corso dell'evoluzione sono state soggette a specializzazioni e rifunzionalizzazioni, che si trovano in aree cronologicamente sovrapposte e diversamente funzionalizzate del nostro cervello.