Nizza Libri
Libri con argomento Nizza Storia: specifici eventi e argomenti
Le comté de Nice et la maison royale de Savoie Lacroix J.-B. (Cur.) Cavalié H. (Cur.) Bracq J. (Cur.) - Silvana, 2010
All'interno delle manifestazioni che celebrano il 150esimo anniversario dell'unione di Nizza alla Francia, e in omaggio ai duchi e ai re che hanno operato per il risollevamento economico e per lo sviluppo della cultura Nizzarda, il catalogo ripercorre, a partire dal 1388 e fino al 1860, i legami che ciascuno di loro ha intrattenuto con Nizza, tramite visite solenni, interventi, decisioni o realizzazioni. Capitale dello stato della Savoia, Nizza ha ereditato un notevole patrimonio culturale e storico. Corredato da preziosi documenti, noti o indediti, quest'opera ci accompagna alla riscoperta di un percorso plurisecolare che vede Nizza legata alla Casa dei Savoia, legame che ha contribuito a forgiarne l'identità.
La «Nazione Ebrea» di Nizza. Popolazione, istituzioni, usi e costumi (1814-1860) Tombaccini Simonetta - Centro Studi Piemontesi, 2017 - Fuori Collana
In epoca sabauda, la contea di Nizza ospitava una «nazione ebrea» di circa 300 persone. Alcuni vi dimoravano da vecchia data, soprattutto gli Hebrei nationali sudditi di casa Savoia, altri erano arrivati nel corso dei secoli, da contrade vicine e lontane. Una comunità dalle costumanze e idiomi eterogenei, costretta nel Settecento, e poi di nuovo negli anni della Restaurazione, a vivere nell'antica Giudaria, per quanto i membri più opulenti - dal banchiere Avigdor al negoziante Colombo - si guardassero dall'obbedire all'ingiunzione. Era là, nelle case prospicienti una sola strada, che la più parte dipanava il filo della propria esistenza. Là che gli adolescenti imparavano i rudimenti del sapere, che gli adulti si davano all'arte mercatoria e che tutti rispettavano le feste ebraiche. L'emancipazione del 1848 li troverà pronti ad impegnarsi nella vita pubblica, nazionale e locale, coronamento di un'integrazione nella società circostante che, tutto sommato, li aveva accolti con benevolenza.
La vie de la Noblesse Niçoise 1814-1860. Ediz. francese Tombaccini Simonetta - Centro Studi Piemontesi, 2010
Il volume descrive e analizza le mentalità, i costumi e lo stile di vita della nobiltà nizzarda nel periodo 1814-1860, cioè dalla restaurazione della monarchia sabauda fino alla cessione della contea di Nizza alla Francia. È nel corso di tale periodo, interessante per il persistere di usanze antiche e l'affacciarsi di comportamenti nuovi, che l'autrice segue i membri di un centinaio di famiglie nella loro quotidianità, di alcuni, quali Ignazio Thaon di Revel, Antonio Tonduti della Scarena, Ignazio Ribotti di Molières, Giuseppe Trinchieri di Venansone, Giovanni De Foresta, svolsero un ruolo, anche di primo piano, nel regno di Sardegna. Questo viaggio nella vita quotidiana dei maggiorenti di Nizza si conclude con le scelte che operarono nel 1860, al momento della cessione della contea alla Francia. Come in altre occasioni, ognuno decise in funzione dei propri interessi e idealità. Non cessarono però i rapporti di parentela e di amicizia tra questi Nizzardi, divenuti oramai cittadini di due Stati.