Orfismo Libri
Libri con argomento Orfismo Storia della filosofia occidentale
Eleusis e Orfismo. I misteri e la tradizione iniziatica greca. Testo greco a fronte Tonelli A. (Cur.) - Feltrinelli, 2015 - Universale Economica. I Classici
A Eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecità, nel mese di Boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l'iniziazione, ovvero avere "mani pure", non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. Sicuramente furono iniziati ai livelli più alti Sofocle, Eschilo, Pindaro, Platone. La suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei Grandi Misteri, dischiudeva all'esperienza diretta dell'"unità di tutte le cose" e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con Dioniso, il dio che muore e rinasce, come l'Osiride degli Egiziani. L'Orfismo introduce nella grecità una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessità di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. Le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli Inferi di Orfeo alla ricerca della sposa Euridice e lo specchio di Dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio.
Orfeo e orfismo. Tutti i frammenti. Testo greco a fronte Bernabé A. (Cur.) - Bompiani, 2011 - Il Pensiero Occidentale
Parallelamente all'edizione Kern dei frammenti degli Orfici, presentiamo la nuova edizione critica comparsa nel 2005 presso la "Bibliotheca Teubneriana" a cura di Alberto Bernabé, il quale, oltre a dare una diversa sistemazione dei frammenti, li integra con tutte le scoperte papiracee e archeologiche sull'Orfismo successive all'edizione di Kern; tra esse spicca il Papiro di Derveni (scoperto nei pressi di Salonicco nel 1962) che riporta un antichissimo Inno orfico e che arricchisce la nostra conoscenza su questa antica religione greca che tanta influenza ha avuto nella filosofia antica e nell'Occidente in generale. Il volume è tradotto e introdotto da Giuseppe Girgenti, che insegna Storia della filosofia antica e Civiltà greco-latina all'Università San Raffaele di Milano.
Orfici. Testimonianze e frammenti nell'edizione di Otto Kern. Testi originali a fronte Verzura E. (Cur.) - Bompiani, 2011 - Il Pensiero Occidentale
L'Orfismo si diffuse in Grecia nel VI secolo a.C. come religione misterico-dionisiaca parallela alla religione pubblica olimpica. Il punto centrale della sua proposta dottrinale - contro la visione omerico-esiodea degli uomini intesi come mortali - è la credenza nelI'immortalità e nella reincarnazione dell'anima (o demone, un frammento del dio Dioniso intrappolato nell'involucro del corpo), con tutte le pratiche di purificazione che verranno poi riprese e ripensate dalla filosofia pitagorica e platonica. L'edizione classica di Kern del 1922, qui proposta integralmente con la prima traduzione italiana, raccoglie sia le testimonianze sia i frammenti della tradizione scritta, ma anche materiale archeologico, tratto soprattutto dalle laminelle auree che gli orfici ponevano sulle fronti dei defunti prima della sepoltura, Il volume è introdotto da un asggio di Giovanni Reale, che mette in luce l'importanza dell'Orfismo per la nascita del concetto di psyche nella successiva filosofia presocratica.