Palmira Libri
Libri con argomento Palmira Storia
Zenobia l'ultima regina d'Oriente. L'assedio di Palmira e lo scontro con Roma Braccesi Lorenzo - Salerno Editrice, 2017 - Mosaici
Il sogno dell'ultima regina d'Oriente era di veder rinascere un grande regno ellenistico dal Nilo al Bosforo, più esteso di quello di Cleopatra, ma la sua aspirazione si infranse per un errore di valutazione politica: aver considerato l'impero di Roma prossimo alla disgregazione. L'ultimo atto delle campagne orientali di Aureliano si svolse proprio sotto le mura di Palmira, l'esito fu la sconfitta della regina Zenobia e la sua deportazione a Roma, dove l'imperatore la costrinse a sfilare come simbolo del suo trionfo. Le rovine monumentali di Palmira - oggi oggetto di disumana offesa - ci parlano della grandezza del regno di Zenobia e della sua resistenza eroica. Ancora attuale è la tragedia di questa città: rimasta intatta nei secoli, protetta dalle sabbie del deserto, è crollata sotto la furia della barbarie islamista.
Zenobia, regina delle sabbie. Il regno di Palmira i i suoi templi Mochi Sismondi Carlo - Ghibli, 2016
Palmira era un regno periferico dell'Impero romano che, in seguito alle rivolte militari del III secolo, si costituì come un vero e proprio Stato secessionista sotto il comando della regina Zenobia. Proclamatasi Augusta e Imperatrix Romanorum, Zenobia non si limitò a portare l'indipendenza nei suoi territori, ma proseguì la sua campagna contro i Romani lanciandosi alla conquista delle zone limitrofe. Al massimo del suo splendore, Palmira venne attaccata dall'Imperatore Aureliano, che ne riprese il controllo nel 272 a.C. Carlo Mochi Sismondi offre un quadro storico della cultura, l'arte, gli usi e i costumi di una civiltà-patrimonio che, come apprendiamo dalle recenti cronache di tutto il mondo, sta rapidamente scomparendo sotto i colpi del fanatismo.
Palmira: dinamiche politico-economiche e fenomeni culturali nei primi tre secoli dell'Impero Smedile Valeria - Aracne, 2019 - Il Potere E Il Consenso
Città tornata recentemente alla ribalta delle cronache, per via delle distruzioni perpetrate dall'Isis, Palmira rivive nel volume i fasti della sua storia millenaria, specificamente durante l'apogeo che l'ha interessata a cavallo fra il II e il III secolo dell'era cristiana. La monografia consegna al lettore un'immagine completa di questo periodo, focalizzandosi sia sugli aspetti economici, politici e giuridici, sia su quelli letterari, religiosi e culturali. Infatti, come scrive l'autrice, «il floruit di Tadmor va a coincidere intimamente con quello dell'Impero romano. Ne è riprova che i commerci carovanieri nacquero a seguito della pax romana e del conseguente aumento della domanda di beni di lusso provenienti dall'Oriente». L'interrogativo che si vuole sollecitare è dunque come mai esso si collochi proprio in questo range temporale e la risposta che viene proposta, maturata alla luce di un'attenta analisi della storiografia vigente, risiede in alcuni aspetti recepibili dal vaglio delle fonti dirette. Ciò culmina in una riflessione sul mutamento di Palmira da "città carovaniera", dedita ai commerci, a capitale di un vero e proprio imperium orientale con Odenato e in particolare sotto l'egida della regina Zenobia, autoproclamatasi "augusta".