Partito Popolare Italiano Libri
Libri con argomento Partito Popolare Italiano EUROPA
Liberi e forti (e antibolscevichi). Il Partito Popolare Italiano nella Torino «rossa» del 1919 Risso Alessandro - Effatà Editrice, 2009 - Conoscere E Agire
Il libro racconta le personalità di spicco e i militanti, le idee, i programmi e le iniziative, le speranze, le polemiche e i timori negli esordi del Partito popolare italiano a Torino. Appena usciti dalla Grande guerra, i cattolici torinesi sono partecipi del fermento per la nascita del PPI. Forti delle loro organizzazioni ecclesiali ed economiche, salgono con decisione alla ribalta politica, mostrando però marcate differenze tra le diverse anime, dai clericali tradizionalisti alla sinistra sindacale, dai conservatori filo-liberali ai riformisti intransigenti, in un clima segnato da crescenti tensioni sociali e dal confronto con il "pericolo rosso". Ripercorrendo la storia del primo e cruciale anno di vita del Partito popolare a Torino, questo saggio permette ai lettori non solo di conoscerne qualità e limiti, ma anche di comprendere ragioni e orientamenti che hanno condizionato scelte o mancate scelte future.
Popolarismo e fascismo Sturzo Luigi - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2013 - Edizioni Gobettiane
La raccolta di articoli e scritti "Popolarismo e fascismo" fu ultimata da Luigi Sturzo nel dicembre 1923; nel gennaio 1924 Gobetti annunciava il libro dicendo che il momento storico imponeva ai partiti "di organizzarsi e di rimanere fermi alle proprie idee, alle posizioni intransigenti, per creare i quadri della lotta politica di domani". Pubblicarlo nelle edizioni gobettiane significava per Sturzo far conoscere la storia, il pensiero e le battaglie dei popolari, utilizzando uno strumento editoriale in grado di penetrare in ambiti culturali e politici di tradizione liberale, laica, risorgimentale, democratica. Particolare rilievo ha il quarto capitolo, che riporta il discorso pronunciato al congresso di Torino il 12 aprile 1923 contro la umiliante collaborazione dei popolari al governo Mussolini. Ma, per le pressioni delle gerarchie vaticane, Sturzo dovette prima dimettersi da segretario del PPI e poi, nell'ottobre 1924, lasciare l'Italia per un lungo esilio.
Il Partito Popolare Italiano 1919-1926. Il fatto più grande della storia italiana dopo il Risorgimento Lentini Gerlando - Fede & Cultura, 2009 - Storica
"La breve e intensa esperienza del Partito Popolare Italiano, rimane nella storia italiana come modello ideale, lucido e coerente, di una proposta politica di ispirazione cristiana, ma non confessionale e prettamente laica dal punto di vista dei suoi contenuti, e anche come memoria e ammonimento negli anni della rinascita democratica." (Pietro Scoppola)