Pittura Inglese Libri
Libri con argomento Pittura Inglese Storia dell’arte e stili artistici: dal 1800 al 1900
British painting. Sixteenth to nineteenth centuries Dukelskaya L. A. Renne E. P. - Giunti Editore, 1990 - Hermitage.Catal.Of West.European Painting
È il catalogo delle opere inglesi presenti nel museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, quelle comprese tra il sedicesimo e il diciannovesimo secolo. La collezione delle opere britanniche di questo periodo è relativamente modesta, come del resto un po' in tutti i musei europei. L'arte britannica infatti per lungo tempo ha esercitato un limitato interesse nel Continente e quindi non è stata seriamente o sistematicamente collezionata. Forse la Russia è stato addirittura l'unico paese europeo ad acquistare nel Settecento opere britanniche contemporanee. Una collezione di opere degli artisti britannici non molto conosciuti, ma non per questo poco significativi. ''The Hermitage Catalogue of Western European Painting'' è una collana che raccoglie il primo catalogo scientifico dell'Ermitage di San Pietroburgo, uno dei più preziosi musei del mondo. Grazie a quest'opera monumentale - pubblicata in lingua inglese - gli studiosi e gli appassionati d'arte potranno accedere ad un vastissimo repertorio, in gran parte ancora inedito o riprodotto solo su pubblicazioni in lingua russa. Curati dai maggiori specialisti russi, i 16 volumi che compongono l'opera presentano, riprodotti in grande formato e sistematicamente schedati, i 5000 dipinti dell'immensa sezione di pittura occidentale dell'Ermitage: un percorso che illustra, dal Duecento al Novecento, i capolavori e le opere meno note di tutte le scuole.
Alma-Tadema e i pittori dell'800 inglese. La collezione Pérez Simón. Ediz. illustrata Gerard-Powell V. (Cur.) - Silvana, 2014 - Cataloghi Di Mostre
Sul clima di riscoperta da parte di musei e collezionisti della pittura vittoriana, il volume presenta un'ampia rassegna dedicata ai grandi artisti di questa stagione, che si apre con il regno della regina Vittoria (1837-1901) e si conclude con quello di suo figlio Edoardo VII (1901-1910): fra i pittori spiccano i nomi di Lawrence Alma-Tadema (1836-1912), Frederic Leighton (1830-1896), Edward Coley Burne-Jones (1833-1898), Albert Joseph Moore (1841-1893) e John William Waterhouse (1849-1917). Celebrazione della bellezza femminile e adesione alla cultura classica costituiscono il fil rouge che unisce le opere di questi artisti, che pure attingono a diverse fonti di ispirazione, muovendosi tra antichità reinventata, leggende medievali e atmosfere di romantico languore e raffinata indolenza. La donna, sotto la parvenza di un'eroina medievale o di un personaggio shakespeariano, assume i tratti di una vera e propria musa, di un'ammaliatrice o di un'amante melanconica, incarnando così tutti i sogni dell'età vittoriana. Le opere provengono dalla collezione Pérez Simón, una delle più ricche raccolte private di opere vittoriane, che Juan Antonio Pérez Simón sta riunendo a Città del Messico da una trentina d'anni a questa parte.