Pittura Romana Libri
Libri con argomento Pittura Romana Imperi e stati storici
Pittura romana. Dall'ellenismo al tardo-antico. Ediz. illustrata - 24 Ore Cultura, 2006 - Le Gemme
In Occidente le più avanzate acquisizionii pittoriche nella resa dello spazio e nell'uso del colore e degli effetti di luce sono raggiunte nell'età di Alessandro Magno, sviluppandosi poi fino all'età augustea. La ricezione di queste raffinate conquiste tecniche macedoni in Magna Grecia e in Italia centro-meridionale è testimoniata da un patrimonio documentario che si è arricchito in questi ultimi anni di nuove scoperte. Da questa humus hanno origine le prime manifestazioni di pittura romana, che rivelano la loro autonomia attraverso la particolare scelta di temi figurativi legati alla celebrazione di momenti significativi della storia di Roma. Più tardi, la profonda trasformazione politica e sociale seguita dall'estendersi dell'impero su tutto il bacino del Mediterraneo comporta l'appropriazione di altri modelli di tradizione ellenica; soprattutto si assiste a una rivalutazione del "privato" contrapposto al "pubblico". Lo studio della produzione pittorica romana, o meglio di ciò che di essa si è conservato, contribuisce a una più articolata comprensione di quella società, di cui è una delle espressioni più immediate e autentiche, e permette valutazioni critiche che evidenzino la qualità delle singole opere esaminate.
Roma. La pittura di un impero. Ediz. illustrata Tortorella Stefano Ensoli Serena La Rocca Eugenio - Skira, 2009 - Arte Antica. Cataloghi
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Scuderie del Quirinale, 24 settembre 2009 - 17 gennaio 2010). Attraverso un'ampia selezione di opere provenienti dai principali musei del mondo (tra gli altri, dagli scavi di Pompei e dal Museo Archeologico di Napoli, dai Musei Vaticani, dalla sede di Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano, dal Louvre di Parigi, dal British Museum di Londra, dal Pushkin di Mosca, dai musei archeologici di Monaco, Francoforte, Zurigo), la mostra intende esaminare analiticamente singoli frammenti di affreschi, pitture su legno o su vetro, cercando di misurarne, in base alle tecniche artistiche, alle composizioni, ai soggetti, il livello formale cui era giunta la pittura nel mondo romano, dal I secolo a.C. alle soglie del tardo-antico e dell'età bizantina. I saggi in catalogo (scritti da illustri studiosi dai diversi profili specialistici) si propongono il raggiungimento di obiettivi saldamente storici. Ciò che interessa è la costruzione degli spazi pittorici secondo canoni talvolta distanti da quelli moderni, come ben si vede nel caso delle vedute paesistiche, in cui spicca la distanza rispetto al sistema di prospettiva lineare, per noi ormai abituale; è la persistenza della memoria dell'antico (dai ritratti del Fayyum alle prime icone cristiane del Sinai); è lo studio delle tendenze e delle varianti che attraversano l'universo pittorico romano; è l'analisi dei procedimenti, delle tecniche, delle tradizioni di bottega.