Poesia Libri
Libri con argomento Poesia Religione e fede
La Parola e la cosa. Saggi sulla resistenza della poesia - Vita E Pensiero, 2020 - Punti
Non è vero che «la poesia non fa succedere niente», come scrisse il grande poeta W.H. Auden. La poesia salva le parole. La poesia ci accompagna verso il sacro, il mistero. La poesia è una chiave inimitabile per comprendere le varie epoche storiche. Allarga i nostri orizzonti, finanche all'eterno, come succedeva a Clemente Rebora. Sembra essere questa la conclusione a cui si arriva leggendo questa raccolta di saggi composti nel nuovo millennio, tutti firmati da poeti: Maurizio Cucchi, Roberto Mussapi, Franco Loi, Patrizia Valduga, Giuseppe Conte, Valerio Magrelli, che in particolare fa un affondo sul rapporto tra poesia e lettori, e Guido Oldani, che invece sale sul ring sempre aperto della poesia religiosa, e sul suo declino. Un declino già raccontato da Luciano Erba, che nel 2003 rifletteva sull'uscita di scena della poesia italiana dal mondo dei media. Una crisi alla quale non arrendersi, perché «lo studio dei testi poetici è necessario, essenziale, generativo», come sottolinea Alda Merini in un'intervista a tu per tu tra i fornelli di casa. Un tema che ritroviamo nel dialogo tra Mario Luzi, sull'orlo dei 90 anni, e Mussapi, che discutono non solo di poesia, ma anche di teatro e calcio. Perché la poesia è vita, «un punto di vista sul mondo», come scrive il critico Alfonso Berardinelli, che in chiusura del volume rilegge il Novecento attraverso la divina arte, con un'avvertenza: «la critica non spiega la poesia, ne parla a modo suo». Prefazione di Uberto Motta.
Poesia e preghiera - Il Labirinto, 2008 - Spillature
Poesia e preghiera - Il Labirinto
Tra soffio e carne. Una considerazione teologica sulla poesia Mazzanti Giorgio - Edb, 2009 - Meditazioni
L'autore stesso ha consapevolezza che oggi è difficile, quasi impossibile, non solo 'fare' poesia (amorosa, civile o religiosa), ma anche dire qualcosa di sensato e soppesato sull'arte in genere e in particolare sul poetare. "La poesia è come una icona di parole. Chi fa icone vere è un iconografo; libero dallo sguardo prospettico di questo mondo, si affissa alla luce dorata dell'eterno. Il poeta è un logo-grafo; anzi, in certo senso è un olo-grafo. Come il pittore di icone scrive colori e forme sull'oro di Dio, così il poeta scrive parole sull'oro dell'eterno. E come l'iconografo è mosso dallo Spirito, così il poeta è ispirato dal medesimo Spirito". Attraverso un percorso che intreccia l'azione del poeta con la riflessione teologica, Mazzanti arriva progressivamente a ricondurre il nucleo essenziale dell'evento poetico all'evento di Cristo, Verbo fatto carne.