Politica Estera Libri
Libri con argomento Politica Estera SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Media diplomacy e narrazioni strategiche. Autorappresentazione dello Stato e attuazione della politica estera in rete Anzera Giuseppe Massa Alessandra - Bonanno, 2017 - Cultura, Società E Ricerca
Gli stati sovrani, nel contesto contemporaneo, si trovano a dover gestire la costruzione della propria immagine per definire il proprio ruolo e le proprie aspirazioni. Nella rinuncia a una politica "statocentrica", a fronte del moltiplicarsi dei centri di potere e dei sensi di appartenenza individuali, diventa importante il racconto delle stesse strategie politiche messe in atto: se la comunicazione è una forma di potere, la comunicazione in rete diventa, allora, un modo per conquistare le sfere pubbliche transnazionali, costruite attraverso reti di mutua affinità, e solidificare le proprie narrazioni strategiche. Attraverso di esse, si cerca pertanto di spiegare il racconto degli affari internazionali e delle politiche estere al fine di proporre una visione del mondo, un'interpretazione causale, una soluzione consona ai propri mezzi e alle proprie capacità; si tratta, in sintesi, di determinare politicamente quali frame condizioneranno la propria posizione nell'ambiente internazionale. Allo stesso tempo, i temi della media diplomacy e della narrazione strategica consentono di recuperare quanto è stato definito come nationbranding: nel sovraffollato ambiente competitivo internazionale, non si vendono soltanto prodotti e idee di politica estera, ma si deve gestire l'identità, la lealtà e la reputazione presso cittadini globalizzati. Il branding, allora, è uno strumento di imposizione di un frame alla nazione, determinando nuove regole di appartenenza e identità. In una sorta di stereotipizzazione auto-inflitta, gli stati si definiscono attraverso la selezione di caratteristiche "accettabili", non divisive, costruite su una differenziazione non sciovinista che tuttavia è tale solo quando può aderire a modelli di consumo. Lo scopo di questo lavoro è di spiegare quali impostazioni politiche e comunicative supportino la realtà della media diplomacy attuale e di analizzare in profondità la strutturazione delle narrazioni strategiche, partendo dall'evoluzione del soft power, ovvero il social power, per arrivare a ridefinire le caratteristiche della diplomazia digitale contemporanea.
Quando una cattiva politica estera genera mostri Colella Roberto - Palladino Editore, 2015
"Quando una cattiva politica estera genera mostri" è un viaggio nei meandri della lotta al terrorismo, del ruolo dell'Italia nel Mediterraneo, delle guerre in corso nel nuovo Medio Oriente. A ciò vanno aggiunte notizie storiche sulla nascita dell'Isis, sui conflitti africani, sulle nuove guerre tecnologiche. Il testo si compone di articoli pubblicati per diverse testate nazionali, scritte con l'acume del giornalista che conosce bene il suo mestiere avvalendosi della forte esperienza sui teatri di guerra e di quella scientifica come ricercatore presso l'Istituto Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliare di Roma e per l'Italian Team for Security, Terroristic Issues and Managing Emergencies del Dipartimento di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano. In ultimo il ruolo di ricercatore nel programma del CEMISS (Centro Militare di Studi Strategici del Ministero della Difesa) sull'integrazione del dominio cibernetico, nell'ambito dell'approccio combined arms, nella condotta delle operazioni militari.