Politica Scolastica Libri
Libri con argomento Politica Scolastica SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Città che imparano. Come far diventare le città luoghi di apprendimento Longworth Norman - Raffaello Cortina Editore, 2007 - Individuo, Gruppo, Organizzazione
Nelle città contemporanee la formazione continua, lo sviluppo del potenziale umano e sociale, costituisce un fondamentale strumento di crescita. Si tratta di assicurare, consolidare e riqualificare competenze, attitudini e abilità, a partire dalla comune percezione della città come contesto privilegiato per l'apprendimento, la produzione e gli scambi culturali. Evidenziando in particolare come le tecnologie informatiche migliorino l'accessibilità all'apprendimento continuo, il libro risponde al bisogno di una guida ai principi e alle pratiche dell'educazione degli adulti. Si tratta di pensare alla diffusione di contenuti di sapere e di cultura che siano rivolti a tutti in quanto individui attivi e partecipi della vita di comunità, in quanto cittadini responsabili del proprio apprendimento per una migliore convivenza sociale. Casi, progetti e programmi sono così presentati in questo volume come altrettanti esempi del modo in cui la città può ritrovare attenzione e vocazione per il sostegno alla formazione permanente e all'apprendimento continuo.
La bottega dei saperi. Politica scolastica, percorsi formativi, dinamiche sociali nel meridione borbonico Raffaele Silvana - Bonanno, 2005 - Analecta Humanitatis
La bottega dei saperi. Politica scolastica, percorsi formativi, dinamiche sociali nel meridione borbonico - Bonanno
La politica scolastica Ventura Sofia - Il Mulino, 1998 - Studi E Ricerche
Nato nel 1859 dalla legge sabauda Casati, estesa con l'Unità a tutto il territorio italiano, il nostro sistema scolastico non ha conosciuto trasformazioni complessive dopo la riforma Gentile, realizzata nel 1923 sotto un regime autoritario. I numerosi tentativi intrapresi per quasi un trentennio, dalla fine degli anni sessanta ad oggi, non si sono mai realizzati. Se il bilancio è così sconsolante, è possibile dire che oggi siamo alla vigilia di una svolta?