Pompei Libri
Libri con argomento Pompei Storia dell'architettura
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223280256 Pompei pop. Storie pompeiane dai Borboni ai Pink Floyd
- 9791223274255 Pompei. Ediz. inglese
- 9791223274248 Pompei
- 9791223207840 Pompei pop. From the Bourbons to Pink Floyd
- 9788895647937 Pompei 79 d. C.
- 9788894619737 The painters of Pompeii. Roman frescoes from the National Archeological Museum Naples
- 9788894619713 The painters of Pompeii. Roman frescoes from the National Archeological Museum Naples
- 9788854064256 Pompei. Storia, vita e arte della città sepolta
La storia urbana di Pompei dalle origini ai giorni nostri Berritto Alfonso Mattia Berritto Giuseppe Alfredo - Il Quaderno Edizioni, 2019
Confronto Storico-Scientifico tra la città antica e quella moderna attraverso l'analisi urbanistica delle due realtà. "Pompei antica nacque su un costone vulcanico di origine remota. Il poggio naturale era ricondotto verso valle. Lì sorge il primo nucleo abitativo della città."
Gli ozi di Ercole. Residenze di lusso a Pompei ed Ercolano. Ediz. illustrata Guidobaldi M. Paola Pesando Fabrizio - L'erma Di Bretschneider, 2006 - Studia Archaeologica
Gli ozi di Ercole. Residenze di lusso a Pompei ed Ercolano. Ediz. illustrata - L'Erma di Bretschneider
Reinventing Pompeii. From wall painting to iron construction in the industrial revolution Cianciolo Cosentino Gabriella - Campisano Editore, 2020 - Saggi Di Storia Dell'arte
Pompei non esiste solo nella sua materialità concreta in-situ ed ex-situ, ma anche in innumerevoli adattamenti e reinterpretazioni che danno forma alle nostre città e influenzano profondamente il mondo moderno. Questo libro esamina l'impatto dei dipinti murali pompeiani sulla progettazione architettonica e sul discorso europeo durante la Rivoluzione Industriale, con particolare attenzione al ruolo della città vesuviana come un laboratorio per la creazione di un nuovo 'stile di ferro'. Quando la ghisa è apparsa per la prima volta come materiale da costruzione, gli architetti si sono trovati di fronte ad una situazione senza precedenti sfide dopo millenni di costruzione in pietra: la ghisa richiedeva un nuovo linguaggio, una nuova sintassi, nuove proporzioni e ornamentali modelli adatti alle caratteristiche del materiale e in linea con gli standard funzionali ed estetici del moderno città. In questo contesto, le strutture immaginarie dipinte sulle pareti degli edifici pompeiani, interpretate come prefigurazione di un ordine architettonico leggero, arioso, smaterializzato, sono stati adattati alle esigenze del tempo attraverso un processo di trasferimento da un unico mezzo (superficie dipinta) ad un altro (struttura tridimensionale). Una selezione di casi di studio - tra cui opere di Karl Friedrich Schinkel, Henri Labrouste, Jakob Ignaz Hittorff e Gottfried Semper - illustrano come i cosiddetti arabeschi pompeiani, vale a dire gli arabeschi. Modelli, motivi e idee che si trovano nei dipinti ad affresco, sono stati trasformati in elementi in ferro a varie scale, che vanno dal dettaglio decorativo al supporto strutturale. Questo studio esplora anche altre forme di dialogo con la città antica, sia teorico che applicata, così come le questioni archeologiche, storico-artistiche e filosofiche legate ai dipinti e alla loro vita dopo la morte.