Processo Per Direttissima Libri
Libri con argomento Processo Per Direttissima Diritto e procedura penale
Il giudizio direttissimo Ventura Valentina Trinci Alessandro - Giuffrè, 2013 - Teoria E Pratica Del Diritto. Penale E Processo
Il giudizio direttissimo è un istituto processuale assai tormentato sotto l'aspetto legislativo, scientifico e giurisprudenziale e molto spesso sottovalutato dagli operatori del diritto, specialmente dagli avvocati, che vi intravedono angusti spazi difensivi. La scarna disciplina e le tracce di esemplarità che ancora lo caratterizzano ne fanno poi un istituto di complessa decifrazione, che richiede al giurista grandi sforzi interpretativi, talvolta anche evolutivi. Il Legislatore vi ha recentemente messo mano, con il d.l. 22 dicembre 2011, n. 211, convertito dalla l. 17 febbraio 2012, n. 9, che ne ha mutato la fisionomia con l'evidente scopo di rivitalizzarlo. L'opera si pone l'ambizioso obiettivo di fornire al lettore un quadro completo e ragionato degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, con particolare attenzione alle pronunce dei giudici di legittimità, di merito e costituzionali, per consegnare all'operatore del diritto una guida operativa che gli permetta di affrontare le varie e complesse questioni che quotidianamente si presentano nella celebrazione di tale procedimento speciale.
I giudizi direttissimi fra codice e leggi speciali Allegrezza Silvia - Giappichelli, 2012 - Procedura Penale. Studi
Misura minima del processo penale, il giudizio direttissimo attraversa i secoli, apparentemente indenne al mutato contesto costituzionale. Banco di prova del processo accusatorio sin dal primo codice post-unitario, esso rappresenta per molti uno strumento prezioso, quasi irrinunciabile. Eppure i dati indicano un costante insuccesso statistico del rito. Nell'affannoso tentativo di dare risposta alla perdurante crisi di efficienza della giustizia italiana, il legislatore moltiplica le forme del giudizio direttissimo extra codicem e ne rafforza la cogenza, imponendone l'adozione al ricorrere dei presupposti di merito. Da qui una sua rinnovata centralità nel dibattito dottrinale. Immutato nelle forme essenziali e tutto schiacciato sul dibattimento, il giudizio direttissimo tradisce alcuni principi del modello accusatorio a cui idealmente si ispira, poiché non assicura a tutte le parti le condizioni essenziali per l'esercizio di quei diritti che la Costituzione e le Carte europee dichiarano essere l'ossatura del "giusto processo". Questo studio intende rimetterne in discussione i capisaldi, prendendo le mosse dall'analisi critica dei presupposti di merito ed affrontando con realismo il volto attuale del rito speciale, nelle sue forme tipiche ed atipiche, nelle sue parti statiche e dinamiche. Arginare gli aspetti discriminatori insiti nella disciplina in esame e relegare l'esemplarità del rito ad un passato di cui non si ha nostalgia: questi gli obiettivi che ci siamo posti.