Reliquiari Libri
Libri con argomento Reliquiari Storia dell’arte: stili artistici
Meraviglie di carta. Devozioni creative dai monasteri di clausura. Ediz. italiana e inglese - Corraini, 2012 - Exhibitions
Eseguite tra il XVII e il XIX secolo, con il termine paperoles si intende una particolare tipologia di reliquiario a utilizzo domestico o conventuale, tradizionalmente realizzato in carta da suore di conventi di clausura, arricchito da elaborate e accurate composizioni in carta e altri materiali (cere, avori, vetri e cristalli) posti a ornamento della reliquia contenuta all'interno. "Meraviglie di carta" raccoglie alcuni tra i più raffinati esempi di queste opere d'arte in miniatura, alcuni dei quali provengono dalla collezione privata della fotografa americana Nan Goldin, che presenta scatti inediti appositamente pensati per questa occasione. Circa 200 immagini di paperoles e dei dettagli che le compongono, accompagnate da un saggio di Bernard Berthod, Consultore della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e con interviste di Elena Geuna a Nan Goldin e a un collezionista.
Oro, zaffiri e rubini. Il reliquiario di Montalto dopo il restauro dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze Di Girolami P. (Cur.) - Nardini, 2014
La necessità di procedere ad un nuovo intervento di restauro è dovuta alla fuoriuscita di composti salini di alterazione sulla superficie metallica del reliquario. L'indagine ha dimostrato che l'alterazione è avvenuta per interazione tra la lega d'argento con l'acido formico presente nella cassa in legno che anticamente ospitava il manufatto. Si è inoltre osservata la leggera sbollatura della doratura. Risultava infine compromessa l'adesione dello smalto al supporto in argento, anziché in oro, della parte corrispondente al prato nella scena del Compianto di Cristo. L'Opificio delle Pietre Dure ha provveduto a smontare le parti che costituiscono il Reliquiario di Montalto, al consolidamento, alla pulitura e alla protezione delle parti metalliche (eccetto nelle zone smaltate). Il reliquiario di Montalto, opera di sorprendente oreficeria parigina della fine del XIV secolo, è con molta probabilità riconoscibile in un cimelio appartenuto all'Oratorio della Cappellina di Carlo V de Valois, sovrano francese. Importanti collezionisti come Lionello d'Este duca di Ferrara e il Cardinale Pietro Barbo (1457) sono venuti in possesso di questa stupenda opera impreziosita di smalti en ronde bosse, perle, zaffiri e spinelli.