Ritratti Libri
Libri con argomento Ritratti Arti: argomenti d'interesse generale
Smascherati. Storie e segreti dietro ai ritratti più famosi Bonazzoli Francesca Robecchi Michele - Electa, 2018 - Smartbooks
L'affascinante Danae dipinta da Tiziano era nella realtà la cortigiana prediletta del cardinale Farnese; la Venere allo specchio fu l'amante di Velázquez e gli diede l'unico figlio maschio. Chi era invece la misteriosa Donna barbuta ritratta dallo Spagnoletto? I secoli hanno condannato all'anonimato molte esistenze che un tempo furono tutt'altro che banali. Oggi le definiremmo "da gossip". Ma altrettante sono le vite ai margini o addirittura criminali, che l'arte ha celebrato rendendole immortali. È il caso di The Neighbour, il vicino di casa assassino del regista Theo Van Gogh, finito sulle pagine di tutti i giornali e ritratto da Marlene Dumas; o di George Dyer, che conobbe Bacon in un gay club a Soho e ne diventò l'amante. L'apparenza inganna, ma Francesca Bonazzoli e Michele Robecchi hanno svelato alcuni retroscena, riservando al lettore non poche sorprese. Parallelamente a questa gustosa raccolta di storie vere, si delinea anche una riflessione che "smaschera" la relazione tra l'artista e il suo modello: un rapporto di forza quasi sempre a vantaggio del primo, ma che nei secoli si è trasformato fino alla negazione del ritratto stesso, con i volti sostituiti da parole e suoni.
Il ritratto dell'amante Bettini Maurizio - Einaudi, 2008 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
All'origine di questo libro c'è un racconto: "Sembra che il primo a fare della 'plastica', o scultura in creta, fosse stato Butade, un vasaio di Sicione che lavorava a Corinto. Accadde che sua figlia si fosse innamorata di un giovane: ma questi stava per recarsi lontano, e allora la ragazza tracciò sulla parete il profilo dell'amato, ricalcandolo sull'ombra proiettata dalla lucerna. Il padre Butade, visto il disegno sul muro, ne ricavò un modello in argilla, che fece seccare poi con altri oggetti fittili e infine lasciò cuocere al forno. E questa fu l'origine della plastica". L'origine della scultura s'intreccia con quella della pittura ed entrambe generano l'immagine inquietante del simulacro. In un saggio che si sviluppa per cerchi concentrici l'autore percorre un insieme di storie con una caratteristica in comune: i personaggi sono sempre costituiti da due amanti e da un ritratto. Da Butade a Laodamia e Admeto, dagli amori per le statue a Narciso, a Pigmalione e al Commendatore, la storia del ritratto racconta come la manipolazione delle immagini muova dall'esigenza poetica per cui l'amante deve sempre essere lontano e finisca con la sorpresa inquietante delle figure della fantasia che, indipendenti dal loro creatore, su di lui si curvano per prendersene cura.