Roma Antica Libri
Libri con argomento Roma Antica Italia Settentrionale
Antichi romani e romanità nelle terre del Delta del Po. Nuovi studi e prospettive di ricerca Cesarano M. (Cur.) Vallicelli M. C. (Cur.) Zamboni L. (Cur.) - Ante Quem, 2018 - Ricerche. Series Maior
Il territorio del basso corso del Po era in epoca romana un ambiente difficile, dominato dalle acque e in costante mutamento. Il popolamento dell'area rappresentò una sfida per i Romani, e di questa sfida il volume ricostruisce le tracce attraverso le più recenti ricerche archeologiche e topografiche. Correlando le conoscenze - frutto di numerose campagne di scavo, attività di ricognizione e analisi di materiali condotte da Università, Soprintendenze e gruppi di volontariato, in particolare dal Gruppo Archeologico Ferrarese - emergono le soluzioni tecniche e i modelli economici e culturali con i quali i Romani si affermarono nelle impervie terre del Delta, oggi diviso tra Veneto ed Emilia Romagna, ma che due millenni anni fa era unitario e parte integrante del mondo "globalizzato" dell'epoca, quello dell'Impero di Roma.
L'Italia del Nord nell'Impero Romano regioni e connettività Guadagnucci Anna - Edizioni Ets, 2018 - Studi Di Archeologia E Storia
Il sistema amministrativo e le strutture economiche e sociali che fanno dell'Italia del Nord - allora chiamata Cisalpina - una regione del tutto speciale nel contesto dell'impero romano vengono qui presi in considerazione seguendo due linee principali: le reti di amicizie create a livello regionale e imperiale dalle sue élite cittadine, e l'autorappresentazione dei suoi notabili, capeggiati dal senatore Plinio il Giovane, esaltatore di un presente a cui ridare vita sulle basi di un passato glorioso. Le epistole pliniane e le numerose iscrizioni onorarie cittadine costituiscono la guida per indagare l'amministrazione della regione, la mobilità sociale all'interno dei singoli centri e i rapporti tra le persone che contano nelle differenti città, e lasciano così cogliere diverse micro regioni che in vario modo si sovrappongono e si intrecciano nella macro ragione Cisalpina. Nel contempo le città sono in costante comunicazione con Roma, con l'imperatore e i suoi vari inviati, e di conseguenza si formano decisivi legami tra la dimensione periferica e la dimensione centrale che si collegano a quelli tra le città cisalpine, formando quel complesso sistema di reti a cui da Horden e Purcell è stato dato il nome di connettività. Speculare al quadro delle dinamiche delle élite cisalpine è quello delle loro autorappresentazioni, da cui emerge una mentalità che si fonda su un richiamo costante al passato, e che è in grado di aggiornare prontamente le forme della munificenza e l'azione politica del curiale, in sintonia con l'introduzione degli alimenta imperiali e le trasformazioni del ruolo dell'Italia nell'ambito del Mediterraneo del II secolo d.C.