Rugby Libri
Libri con argomento Rugby Autobiografie: sportivi
Una meta dopo l'altra. Della vita e del rugby Bollesan Marco Remaggi Gabriele - Limina, 2012 - Storie E Miti
"Vissi al cinque per cento, non aumentate la dose". Lo scrisse Eugenio Montale, che in comune con Marco Bollesan ha soltanto la genovesità. Perché Bollesan non è stato un poeta, o forse lo è stato a modo suo, ma è stato, ed è, un guerriero, in campo e fuori dal campo, e ha iniziato a combattere dal primo battito della sua vita, e non ha voglia di smettere neanche adesso. Marco Bollesan ha vissuto al cento per cento, in ogni istante, dagli inizi nel Cus Genova ai tanti anni in Nazionale. Dall'esordio nella Malapasqua di Grenoble, con la benedizione di Le Mongol, agli scudetti con Partenope e Brescia. Dal Mondiale come allenatore al Sei Nazioni come team manager. Ha vissuto così perché non aveva scelta, perché nel mondo che conosceva lui si imparava a essere feroci oppure non si viveva. E per questo può dire che il rugby era relax, le battaglie erano quelle di tutti i giorni. E le racconta tutte, quelle battaglie, in campo e fuori, senza pudori e senza invenzioni, perché quello con la palla ovale è uno sport che obbliga alla verità: non puoi fingere di essere quello che non sei. Giocare a rugby, dice la leggenda del rugby italiano, è come farsi una radiografia: si capisce subito che tipo sei. E che tipo fosse Marco Bollesan lo sanno i suoi compagni, che per lui e insieme a lui avrebbero fatto qualunque cosa. Lo sanno i suoi avversari, che hanno ingaggiato battaglie senza esclusione di colpi, ma hanno sempre riconosciuto la sua grandezza...
Vita da capitano. L'autobiografia Bortolami Marco Cecinelli Paolo - Dalai Editore, 2010 - Le Boe
Paolo Cecinelli accompagna il lettore nel mondo di Marco Bortolami, seconda linea della Nazionale Italiana e del Gloucester, squadra inglese che milita nella Premiership. Quello raccontato nel libro è un cammino quasi spirituale tra aneddoti, partite e rapporti umani con i compagni di squadra e gli allenatori. Rapporti a volte anche conflittuali, ma sempre improntati a schiettezza e correttezza, descritti senza false ipocrisie. Bortolami tocca in maniera diretta i momenti importanti della sua vita sportiva e personale, dai primi passi su di un campo da rugby alla decisione di diventare un rugbista professionista, dal 6 Nazioni alla Coppa del Mondo 2007, dal forte legame con la famiglia fino ai momenti indimenticabili della sua carriera. Il racconto appassionante di un ragazzo che ha imparato a guardare negli occhi la vita, diventato uomo indossando una maglia da rugby.
Il barone. Un'autobiografia Lo Cicero Andrea Cecinelli Paolo - Dalai Editore, 2007 - Le Boe
Se il rugby è ormai uno sport di moda e se i suoi valori vengono continuamente contrapposti alla penosa crisi del calcio e alla sua indifendibile attitudine corrotta, è anche grazie ad atleti straordinari come Andrea Lo Cicero. Il Barone, titolo nobiliare che è diventato ben presto soprannome e nome di battaglia, è un predestinato, concentrato puro di potenza e agilità che già dall'adolescenza gli hanno permesso di primeggiare nel canottaggio e, molto presto, anche nel rugby. Una carriera straordinaria che ha permesso al pilone siciliano di viaggiare, confrontarsi con i migliori atleti del mondo, essere selezionato nelle rappresentative più prestigiose e, soprattutto, di vestire per 50 volte la maglia azzurra della nazionale, di cui incarna lo spirito indomito e combattivo. Ma Lo Cicero è molto di più, una persona notevole anche e soprattutto fuori dal campo, capace di confrontarsi con paure e limiti che spesso atleti del suo calibro preferiscono nascondere. Dalla gioia per il trasferimento in Francia alla profonda crisi che ne è scaturita il passo è stato breve e Lo Cicero non risparmia i particolari di una lunga e dura sfida a se stesso, per rinascere più forte di prima.