Ruzante Libri
Libri con argomento Ruzante Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Il Plauto di Ruzante, «tra la penna e la scena» Valeri Isabella - Carocci, 2021 - Biblioteca Di Testi E Studi
«Uno che di là Actio, et di qua Plauto è nominato [...] manda a dirvi che, dovendosi questa sera recitar una comedia, non vogliate biasmarla se ella non è latina, o in verso, o di lingua tutta polita [...]. Et soggionge che non vogliate far giuditio di questa a le sue che scritte lasciò; [...] perché molte cose stanno ben nella penna, che ne la scena starebben male». Il volume traccia un profilo del Ruzante "traduttore" prendendo in esame Piovana e Vaccaria, che rielaborano rispettivamente la Rudens e l'Asinaria di Plauto. L'analisi delle due commedie alla luce dei modelli di palliata mostra come esse, lungi dal rappresentare l'esito di una cesura o di un'involuzione, nascano da una fertile osmosi tra espressionismo ruzantiano e comicità plautina. Al Ruzante drammaturgo, che non rinuncia alla crudeltà del suo teatro, si affianca infatti, al meriggio della sua produzione, quello che, forse un po' provocatoriamente, potremmo definire un Ruzante "umanista".
Il villano in scena. Altri saggi su Ruzante Vescovo Piermario - Esedra, 2007 - Vocabolario Storico Dei Dialetti Veneti
I saggi qui raccolti propongono un Ruzante attore/autore il cui rapporto col personaggio contadino si evolve non dall'una all'altra istanza, ma attraversa esperienze profondamente differenti, scandite dalle diverse realtà teatrali in cui Angelo Beolco si trovò ad agire. Da una parte gli spettacoli cittadini pensati per Venezia, Padova, Ferrara, con più stretta vicinanza alla commedia regolare, dall'altra quelli destinati alla corte di "villa", di piccole dimensioni e altrimenti aperti dal punto di vista formale. Si è provato così a immaginare una mappa delle occasioni e delle sedi spettacolari di Ruzante, piuttosto che provare a restituire a una linearità , forzatamente retrospettiva, gli aspetti che caratterizzano l'esperienza: la poetica, la visione del mondo contadino, la lingua, la dimensione della compagnia teatrale.