Scultura Lignea Libri
Libri con argomento Scultura Lignea Arte rinascimentale
Il primo Cinquecento a San Miniato:Bernardo di Niccolò Checchi architetto e l'ornamento del Santissimo Crocifisso con una nota su Giovanni di Lorenzo Larciani. Ediz. illustrata Del Rosso Aurora - Edizioni Dell'erba, 2017 -
Il monumentale altare ligneo dorato che nel terzo decennio del cinquecento fu intagliato e dipinto a "ornamento" del Santissimo Crocifisso di San Miniato, nell'oratorio del Palazzo Comunale, è opera di un architetto e scultore sanminiatese finora sconosciuto, il cui lavoro è stato messo in luce dalle recenti ricerche d'archivio di Aurora Del Rosso. L'architetto Bernardo di Niccolò Checchi, che era in contatto con le più famose botteghe fiorentine del periodo, fece eseguire da numerosi legnaiuoli, intagliatori e pittori, su commissione dell'Opera del Santissimo Crocifisso, un ornamento complesso e ricchissimo; l'opera è una delle rare testimonianze di manufatti simili diffusi in quegli anni che sono andati perduti per la deperibilità del materiale impiegato e per la variazione del gusto. Dallo studio viene ridimensionato, invece, il ruolo di Francesco Lanfranchi detto Spillo, pittore, fratello di Andrea Del Sarto, finora ritenuto il principale artefice dell'altare. La ricerca apre poi nuove prospettive per l'attribuzione a pittori fiorentini dell'ambito di Andrea Del Sarto delle figure dei Santi Miniato e Genesio e di altre piccole scene.
La scultura in legno del Rinascimento in Sicilia Russo Paolo - Kalós, 2009 - Piccola Biblioteca D'arte
La scultura in legno del Rinascimento in Sicilia - Kalós
La figura de Jesu Christo. Crocifissi lignei del XV secolo a Reggio Emilia Cavatorti Sara - Aguaplano, 2019
Il restauro di due sculture lignee offre l'occasione di approfondire un interessante capitolo della stagione artistica rinascimentale di Reggio Emilia. Si tratta del crocifisso della Curia, ora ricoverato nei depositi del Museo Diocesano, e del crocifisso conservato nella chiesa di San Giuseppe ma proveniente da San Francesco. La restituzione dei due intagli, la loro analisi stilistica e tecnologica e il loro inquadramento nella produzione scultorea delle botteghe vengono contestualizzati in una riflessione di più ampio respiro sulla statuaria in legno del Quattrocento a Reggio Emilia, una riflessione che ben si colloca nel solco della proficua riqualificazione della scultura lignea negli studi storico-artistici, e in particolare in quel segmento di ricerca incentrato sull'attività dei maestri tedeschi nella penisola durante il XV secolo.