Sindacalismo Libri
Libri con argomento Sindacalismo EUROPA
Passato prossimo. Memorie di un sindacalista d'assalto, 1973-1985 Carniti Pierre - Castelvecchi, 2019 - Storie
Scritto nel 2003 e pubblicato ora per la prima volta, "Passato prossimo" raccoglie le memorie del "sindacalista d'assalto" Pierre Carniti dal 1973 al 1985, periodo cruciale in cui il nostro paese ha visto l'ingresso del Partito comunista nell'area di governo, il compromesso storico, la nascita della Federazione sindacale unitaria, il terrorismo, la crisi della Fiat, la controversia sulla scala mobile, la rottura definitiva dell'unità sindacale. La testimonianza di Carniti, tra i maggiori protagonisti e responsabili di quelle vicende, forse l'uomo che più profondamente ne ha vissuto le ragioni e le ferite, getta una nuova luce su un "passato prossimo" le cui conseguenze sono determinanti nella storia italiana degli ultimi trent'anni. La prefazione di Marco Bentivogli, oltre a restituirci un indimenticabile ritratto, anche privato, del grande sindacalista e del suo ruolo in quegli anni difficili, illustra quanto il suo insegnamento sia vivo per chi voglia ancora oggi "sfidare il futuro" senza conformismi e senza una pregiudiziale paura del cambiamento.
Strike! La storia di un italiano in Canada Stefanini Giancarlo - Edizioni Lavoro, 2014 -
Stefanini ripercorre la sua vita di dirigente sindacale e racconta un capitolo importante della presenza italiana in Canada, in tono leggero, senza retorica e con imparziale adesione ai fatti. Nel libro si traccia una panoramica storica sull'emigrazione, non stereotipata, non "strappalacrime", non romanzata. Come scrive Patrizia Bottoni Noce, nella sua Introduzione, "l'immigrazione italiana in Canada è un fenomeno complesso, che non può essere raccolto nella classica valigia di cartone, né tanto meno negli scritti di memorie patriottiche. La storia dell'immigrazione italiana in questo paese è lavoro duro, è lotta sindacale, è dignità umana, è rinuncia e conquista". Stefanini ci fornisce la chiave per comprenderla a fondo.
20 anni di contrattazione e rappresentanza dei lavoratori somministrati. Il ruolo della Felsa Massagli E. (Cur.) - Edizioni Lavoro, 2018 -
Il 28 maggio 1998, dopo quasi un anno dall'approvazione del «Pacchetto Treu» (legge 24 giugno 1997, n. 196) fu sottoscritto il primo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori somministrati. La Cisl ne fu la principale ispiratrice, nonostante le resistenze ideologiche di parte della politica e del sindacato. Dopo vent'anni, è l'esperienza a confermare la validità di quella intuizione: la somministrazione di lavoro non è più una «trappola di precariato» (espressione molto utilizzata in quel tempo), ma è divenuta la forma contrattuale più sicura tra quelle definite «non standard». Particolarmente interessante è stata la crescita qualitativa, rinnovo dopo rinnovo, del Ceni: alla formazione continua erogata da Formatemp sono seguiti la creazione dell'ente bilaterale Ebitemp, le prime forme di welfare e, ultimamente, anche il sostegno al reddito mediante il Fondo di solidarietà. La crescita del settore, quindi, si deve anche, se non soprattutto, all'irrobustimento del contratto collettivo che lo regola, esito della disponibilità al dialogo e alla negoziazione delle parti. Tutto ciò arricchito da una crescita della rappresentanza tra i lavoratori somministrati e sancito da un accordo che ne raccoglie le specificità di settore. Il volume non intende limitarsi a una celebrazione del ventennio passato, ma vuole essere uno strumento per riflettere sul futuro della somministrazione e individuare i tratti caratteristici di questo originale contratto collettivo, utili ad interpretare le novità di un mercato del lavoro in continua e frenetica trasformazione. Prefazione di Annamaria Furlan.