Sociologia Dell Abitazione Libri
Libri con argomento Sociologia Dell Abitazione SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
I luoghi del possibile. Sociologia dell'abitare e del «co-housing» Federici Maria Caterina Conti Uliano - Carocci, 2019 - Biblioteca Di Testi E Studi
Esito di una ricerca sul fenomeno del co-housing e sulla condivisione di spazi, beni e servizi abitativi, il libro tratta i temi della convivenza e della riscoperta della comunità analizzando, da una prospettiva sociologica, le caratteristiche delle città contemporanee, le trasformazioni abitative ed edilizie, la complessità del fenomeno migratorio. Gli spazi urbani sono esaminati in relazione ai mutamenti sociali e se, da una parte, alcune città italiane si distinguono per creatività e capacità d'innovazione, dall'altra, molti contesti urbani sono caratterizzati da criticità sociali e degrado. In tale prospettiva, il volume considera le risposte possibili grazie alla valorizzazione del patrimonio costruito e delle culture locali.
Geografie dell'abitare Fiorani Eleonora - Lupetti, 2012 - Linguaggi Virali
Abitare è esistere, perché dell'esistenza ha il sapore e il respiro, i sogni, che lo mettono in moto e fanno tutt'uno con l'istanza antropologica, che costruisce luoghi dove raccontare la vita e fa degli stessi una narrazione, in cui mettere in scena lo stare e l'agire, i desideri e i ricordi. Questa valenza antropologica è ciò che emerge in primo piano nei processi che stanno ridefinendo la postmetropoli nelle diverse accezioni delle megalopoli prossime venture, delle nuove città ecologiche e futuribili, delle aerometropoli, delle città patologiche o imperfette, città non finite, caratterizzate dall'habitat abusivo e dalla presenza di attività informali, delle città "ristrette", dell'"acrescita" e della ricerca della "giusta dimensione". La territorialità, in quanto campo relazionale, può allora valere come chiave interpretativa in grado di far apparire i meccanismi messi in atto dagli attori sociali e di individuare le logiche spaziali che si sono stratificate e che interagiscono sul tessuto urbano e gli intrecci tra spazi fisici e spazi transnazionali e virtuali. Così, mentre la città è sempre più un mosaico di luoghi separati e di mondi autoreferenziali, nei nodi di reti socialmente condivisi, gli spazi si aprono al coesistere e all'intrecciarsi delle geografie materiali, costruite dalle pratiche quotidiane, con le geografie immateriali che attribuiscono significati simbolici al mondo reale, che rimandano a una geografia fatta di esperienze individuali e rappresentazioni collettive.
L'abitare Spampinato Barbara - Prospettiva, 2007 - Che Cosa È?
Da sempre la specie umana ha inventato abitazioni scegliendo sapientemente luoghi, materiali e modalità costruttive. Abbiamo abitato i più diversi ambienti naturali e per lungo tempo lo abbiamo fatto liberamente e comunemente, ricercando e realizzando la bellezza non meno che la funzionalità, esprimendo il gusto non meno che le capacità tecniche. Quando e dove poteri coercitivi si sono arrogati il diritto di decidere il chi, il come e il dove abitare questa nostra capacità è stata mortificata e costretta fino ad arrivare all'attuale emergenza abitativa in ampie zone del pianeta. Ma gli Stati e i loro interventi devastanti possono essere contrastati ed è possibile, anzi urgente, rinnovare la nostra capacità inventiva per abitare meglio la natura e vivere meglio tra simili, donne e uomini, gruppi, comunità. Barbara Spampinato (Firenze 1969), architetta, è vicedirettora del quindicinale "La Comune", fa parte del Comitato di redazione della rivista "utopia socialista" e del team di antropologia di Utopia socialista. Ha pubblicato per Prospettiva Edizioni "Critica di ogni giorno. La vita nel sistema" (1997).