Solitudine Libri

Libri con argomento Solitudine Teoria psicologica e scuole di pensiero

LIBRO   9788895493183

Soli soli soli. Come affrontare la solitudine Romeo Pasquale   -  Bietti Media, 2008  -  Psicologia

«Sii una folla per te stesso». Questo verso di Tibullo che aleggia e si ripete nel «retrobottega tutt'oscuro» del passo dei Saggi di Montaigne, costituisce il filo conduttore per comprendere uno dei maggiori problemi dell'uomo contemporaneo: la solitudine. La solitudine, la condizione di essere solo, è «buona» o «cattiva»? È un ausilio dell'identità della crescita personale? È indispensabile all'adolescente e può costituire un baluardo della creatività dell'adulto? Tentando di trovare una soluzione a queste domande, l'autore analizza su più versanti la condizione dell'essere solo, approfondendo la solitudine del giovane e dell'anziano, dell'innamorato e dell'intellettuale, come strumento indispensabile per risvegliare la polifonia che c'è in ognuno di noi.

€ 8.00
LIBRO   9788820490843

La solitudine. Forme di un sentimento. Saggi psicologici e psicoanalitici Morpurgo E. (Cur.)  Egidi Morpurgo V. (Cur.)   -  Franco Angeli, 1995  -  Serie Di Psicologia

Il sentirsi soli si presenta, nell'ottica psicologica, secondo due aspetti: nel primo la solitudine è sentimento triste collegato alla perdita, al rifiuto e all'isolamento. Nel secondo la solitudine è serena o gioiosa, e rappresenta uno stare con se stessi che sviluppa l'interiorità e prepara la creatività, la nascita del nuovo. Questa distinzione viene illustrata dagli autori del volume con riferimenti letterari e filosofici che mostrano i legami del sentimento di solitudine con due concetti che hanno avuto grande fortuna nelle arti e nelle scienze: la nostalgia e la malinconia. Nell'ottica psicoanalitica la distinzione tra solitudine triste e serena si trova nelle posizioni teoriche della Klein (solitudine depressiva) e di Winnicott (solitudine evolutiva).

€ 29.50
disp. incerta
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LIBRO   9788854891197

Solitudini Nano D. (Cur.)   -  Aracne, 2016  - 

Nonostante sia connaturale all'uomo e così diffusa, la solitudine rimane esperienza inenarrabile, sia per un carattere intrinseco di incomunicabilità che sembra pervaderla, sia per la paura che può suscitare: segnata dal dolore, quando deriva dalla separazione e dalla perdita, può trovarsi ad evocare fantasmi inquietanti quando diventa coraggiosa discesa nella propria soggettività. Difficile da concettualizzarsi anche e soprattutto per la molteplicità dei significati che il termine racchiude, rimandando ad esperienze descrittivamente e dinamicamente tra loro tanto differenti. Quante solitudini conosce dunque l'uomo? E come poterne parlare, oggi, in un mondo che vive tragiche e disperate solitudini negandone, al tempo stesso, altre feconde e vitali? E ancora: come coglierne le derive incolmabili di dolore, ma anche la grande forza creativa? I contributi raccolti in questo volume si presentano come tentativo di aprire uno sguardo sul senso di questa esperienza così profondamente umana, in una prospettiva che non può che essere multidisciplinare, non possedendo la solitudine, dai tanti volti e così radicalmente diversi, un suo statuto categoriale all'interno di una sola disciplina.

€ 20.00