Tecniche Artistiche Libri
Libri con argomento Tecniche Artistiche Arti: argomenti d'interesse generale
Un trattato universale dei colori. Il ms. 2861 della Biblioteca Universitaria di Bologna Muzio F. (Cur.) - Olschki, 2012 - Biblioteca Dell'«Archivum Romanicum»
Un celebre ricettario per colori tardo medievale in latino e volgare, trascritto, tradotto e commentato dal punto di vista codicologico, storiografico, fisico-chimico e del lessico. Le ricette relative agli smalti vennero pubblicate da Giovambattista Passeri nel 1758 e la curatrice del volume, sulla scorta dell'interpretazione di documenti pubblicati e l'ampliamento del glossario medievale, giunge a indicare una stretta relazione tra il manoscritto e la bottega di illustri ceramisti pesaresi del XV secolo.
Trattati medievali di tecniche artistiche. Ediz. illustrata Tosatti Silvia Bianca - Jaca Book, 2009 - Di Fronte E Attraverso. Storia Dell'arte
I trattati di tecniche artistiche medievali, dal Teofilo a Germini, si trovano spesso citati - nei cataloghi di mostre di opere d'arte restaurate e ora anche dai media - come guide insostituibili per le pratiche artistiche del passato, e quindi come normativi per il restauro. In effetti, si tratta di un genere letterario capace di offrire risposte facendo luce sui procedimenti di produzione Artistica nel Medioevo. Pur nella necessità di un approccio criticamente avveduto, quindi non rigidamente letterale, l'autrice mette in luce la grande quantità di dati genuini che tali trattati offrono al lettore moderno. Il volume si apre con un saggio che introduce al genere letterario, per poi analizzare i sette principali trattati che hanno segnato la pratica artistica dall'epoca tardoantica fino al XV secolo. II libro si propone come uno strumento aggiornato e qualificato per l'operatore in campo artistico, e per il crescente pubblico dei Beni culturali, su un argomento di grande attualità.
Ombre. La rappresentazione dell'ombra portata nell'arte occidentale. Ediz. a colori Gombrich Ernst H. - Einaudi, 2017 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Come sono state rappresentate le ombre nell'arte occidentale? Come le hanno dipinte, o ignorate, gli artisti dal Rinascimento al Seicento? E quali nuove funzioni hanno svolto nel Romanticismo, per gli Impressionisti o i Surrealisti? Non gli oggetti che sono nei quadri, ma la loro ombra fa da filo conduttore al volume. Ernst Gombrich ci parla della presenza di qualcosa di incorporeo, che diventa reale solo perché può essere guardato, e quindi rappresentato figurativamente. E nel contempo ci mostra l'importanza di qualcosa che, nell'alternanza di zone chiare e scure, disegna gli oggetti, consentendoci di identificarne la forma. Il celebre storico dell'arte ne mostra la presenza a partire dalla lucidità «scientifica» di Masaccio, per toccare le sottigliezze di Leonardo, fino a collegare le teatrali drammatizzazioni di Rembrandt o Caravaggio alle elaborazioni che appartengono più direttamente alla nostra esperienza, per esempio nei montaggi suggestivi di De Chirico o nelle ricerche di un fotografo del calibro di Cartier-Bresson, attraversando momenti significativi, come quelli suggeriti da Tiepolo, Guardi, Turner. Questa nuova edizione del saggio è arricchita con numerose illustrazioni a colori e un'introduzione di Nicholas Penny.