Trascendenza Libri
Libri con argomento Trascendenza Fenomenologia ed esistenzialismo
Foucault e Derrida. Tra fenomenologia e trascendentale Perego Vittorio - Orthotes, 2018 - Studia Humaniora
Quando Derrida entra all'École normale supérieure si trova davanti un giovane docente, Foucault, che in quegli anni tiene corsi su Merleau-Ponty e sulle Ideen: «questo - testimonia Derrida - deve aver avuto un ruolo nella forma presa dal mio interesse per la fenomenologia». L'obiettivo della presente ricerca è ricostruire la genesi e la struttura del confronto tra Foucault e Derrida utilizzando come guida la fenomenologia, immergendosi nelle questioni aperte e lasciate in eredità dalla fenomenologia husserliana. Come i due filosofi se ne appropriano? Cosa li spinge ad abbandonarla? Dove si incrociano e si divaricano i rispettivi cammini fenomenologici? In questo confronto vedremo interagire i più importanti protagonisti francesi del dibattito filosofico del tempo - Sartre, Merleau-Ponty, Cavaillès, Lévi-Strauss, Hyppolite, Lacan, Bataille, Blanchot - che come tessere di un mosaico contribuiscono a dare vita in Foucault e Derrida a due differenti proposte teoretiche, che investono il senso, la pratica e la responsabilità storica del sapere filosofico.
Cifre della trascendenza Jaspers Karl Ferraguto F. (Cur.) - Fazi, 2017 - Campo Dei Fiori
Nelle sue ultime lezioni all'Università di Heidelberg, tenute nel semestre estivo del 1961, Jaspers affronta il tema della relazione tra filosofia e rivelazione, un tema che ha occupato gran parte della fase finale del suo pensiero. È proprio qui che le riflessioni più squisitamente esistenziali del filosofo trovano un'affinità, attecchiscono e sbocciano in un terreno prettamente teologico. Jaspers cerca di conciliare due dimensioni in apparenza contraddittorie dell'uomo: la sua limitatezza e il suo anelito verso il trascendente. All'appello di questa dimensione altra, di fronte alla quale il linguaggio e la comprensione dell'uomo subiscono un eterno scacco, ci sono due risposte fondamentali. Una è quella che passa attraverso le cifre: esse sono il raccordo, e il racconto, con cui l'esistenza umana si riappropria della sua origine. Sono i gesti esistenziali, le immagini, i momenti, uniche istanze per noi comprensibili, attraverso cui la trascendenza ci fa pervenire il suo richiamo. «Le cifre sono moltissime. Non è possibile ricondurre a un denominatore comune quelle apparse nel corso della storia o nell'Antico e nel Nuovo Testamento. [...] E fondamentale che le cifre siano storiche, cioè uniche nella loro forma. Pertanto non si parla di Dio in sé, ma del Dio di Abramo e Giacobbe, o del Dio che parla a Mose. Si parla in modo concreto e storico, ma in cifre». L'altra risposta, invece, è quella del buddhismo, che mira al superamento delle cifre, al rifiuto dell'immagine e, in un certo senso, del pensiero stesso. Grazie a queste brevi e dense otto lezioni possiamo ascoltare la viva voce di Jaspers, seguirla nelle sue improvvise intuizioni, nei suoi inaspettati collegamenti concettuali e farci irretire da uno dei pensatori più profondi del suo secolo.
Cifre della trascendenza Jaspers Karl - Marietti, 1990 - Filosofia
Cifre della trascendenza - Marietti