Tucidide Libri
Libri con argomento Tucidide LINGUA
Tzetzes lettore di Tucidide. Note autografe sul Codice Heidelberg palatino greco 252 Luzzatto Jagoda Maria - Edizioni Dedalo, 1999 - Paradosis
Pochi anni dopo la metà del XII secolo, alla fine di un'estate, nel cuore di Costantinopoli e pobabilmente nella Biblioteca imperiale, Tzetzes ebbe fra le mani un antico codice delle "Storie" di Tucidide: si assunse l'onere di scorrerlo tutto con attenzione, nonostante la difficoltà di lettura, nonostante la stanchezza e i violenti attacchi d'asma che minavano la sua salute e la sua serenità. Questo libro offre l'edizione critica e l'interpretazione dei nuovi testi ora scoperti proprio a margine di uno dei manoscritti più antichi e venerati dagli studiosi, il Palatino greco 252 di Heidelberg.
Le Historiae di Tucidide nel mondo antico. Ricerche bibliologiche e paleografiche Pellé Natascia - Fabrizio Serra Editore, 2022
Il presente volume prende in considerazione i 96 materiali (rotoli di papiro, codici di papiro, codici membranacei) provenienti dall'Egitto greco, romano e bizantino, che restituiscono parti delle Historiae di Tucidide. Di ciascuno di essi l'Autrice esamina i caratteri estrinseci (stato di conservazione, tipologia di scrittura, organizzazione della parte scritta, punteggiatura) per arrivare a delineare con un alto grado di verisimiglianza la destinazione della copia in esame. Apprendiamo qui che nell'Egitto greco, romano e bizantino circolavano due categorie di copie delle Historiae di Tucidide: esemplari destinati a biblioteche ed esemplari utilizzati da studiosi, ognuna con aspetti estrinseci peculiari; l'analisi di questi aspetti permette di conoscere e di inquadrare nell'àmbito della loro provenienza e della loro circolazione i vari materiali. Premessa di Mario Capasso.
Le Historiae di Tucidide nel mondo antico. Ricerche bibliologiche e paleografiche Pellé Natascia - Fabrizio Serra Editore, 2022
Il presente volume prende in considerazione i 96 materiali (rotoli di papiro, codici di papiro, codici membranacei) provenienti dall'Egitto greco, romano e bizantino, che restituiscono parti delle Historiae di Tucidide. Di ciascuno di essi l'Autrice esamina i caratteri estrinseci (stato di conservazione, tipologia di scrittura, organizzazione della parte scritta, punteggiatura) per arrivare a delineare con un alto grado di verisimiglianza la destinazione della copia in esame. Apprendiamo qui che nell'Egitto greco, romano e bizantino circolavano due categorie di copie delle Historiae di Tucidide: esemplari destinati a biblioteche ed esemplari utilizzati da studiosi, ognuna con aspetti estrinseci peculiari; l'analisi di questi aspetti permette di conoscere e di inquadrare nell'àmbito della loro provenienza e della loro circolazione i vari materiali.