Venezuela Societa Libri
Libri con argomento Venezuela Societa Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Dopo Chávez. Come nascono le bandiere Colotti Geraldina - Jaca Book, 2018 - Attualità Internazionale
Dopo Chàvez il diluvio? In molti lo avrebbero scommesso. Invece il Venezuela resiste. Il suo attuale presidente, l'ex autista del metro Nicolas Maduro, è riuscito a schivare assalti e bordate, e sta conducendo il paese verso nuove mete, avviandosi a concludere il mandato. Il socialismo bolivariano resta una sfida che tiene aperti gli orizzonti dell'America Latina. In che modo e per quali sentieri? Questo libro riprende e sviluppa i temi del precedente "Talpe a Caracas", fornendo una chiave di lettura del proceso bolivariano, che interroga anche l'Europa a un secolo dalla Rivoluzione d'Ottobre.
Talpe a Caracas. Cose viste in Venezuela Colotti Geraldina - Jaca Book, 2012 - Di Fronte E Attraverso. Attualità Intern.
Quartieri autogestiti, fabbriche recuperate, consigli operai, donne al centro della scena... mentre l'Europa stringe la cinghia intorno alla vita di chi è già stato spremuto, a Caracas si tenta un'altra strada: con un piede nel futuro e un altro nel petrolio. In questo libro battente e corale, Geraldina Colotti racconta le "cose viste in Venezuela" in tredici reportage sul paese "bolivariano". Rapper bolscevichi e maestri di strada, casalinghe col fucile e cuoche al potere, preti d'assalto e porporati golpisti, e maiali che scorrazzano insieme ai detenuti... Dove ripassa la storia, la luna corre per strada. Giovani talpe riprendono a scavare.
Culture erranti. Sviluppo e processi migratori in America Latina. Il caso del Venezuela Pecchinenda Gianfranco - Ipermedium Libri, 2012
Cultura, sviluppo e processi migratori sono fenomeni intensamente correlati. "Sviluppo" non è però sinonimo di "progresso": i meccanismi di trasformazione culturale connessi alle dinamiche di occidentalizzazione, implicano necessariamente una mescolanza tra passato e presente, vecchio e nuovo, tradizione e modernità. Lo sviluppo, qualunque sia il significato che si voglia attribuire a un tale concetto, è dunque esso stesso, sempre e comunque, innanzitutto un complesso fenomeno di ibridazione. Nelle società che nel corso del XX secolo sono state, più di altre, meta di profondi processi di immigrazione, si è radicata un tipo di cultura che l'autore definisce "errante". I paesi latinoamericani, e il Venezuela in particolare, possono essere considerati in tal senso dei veri e propri "laboratori sociologici" per comprendere e spiegare una tale cultura dell'erranza. Da questo punto di vista essi rappresentano dei modelli anticipatori di alcune tendenze divenute poi tipiche della cosiddetta "post-modernità". Lo stesso "individuo postmoderno" è stato infatti definito un uomo migrante, un homme dépaysé, un "errante" senza fissa dimora. Un nomade che, diversamente dal moderno pellegrino, di cui pur è un immediato erede, ritrova nel vagabondare senza meta e senza progetto la condizione caratterizzante della propria esistenza.