Viterbo Libri
Libri con argomento Viterbo Religione e fede
Viterbo. La macchina di Santa Rosa Peluso C. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2011
La Festa di Santa Rosa rappresenta una delle principali tradizioni del panorama popolare italiano che ogni anno coinvolge migliaia di persone di ogni ceto sociale, attori e spettatori di una unica e globale celebrazione che ha tutti i contenuti di una grande manifestazione culturale da preservare, tutelare e valorizzare al pari delle altrettanto preziose testimonianze materiali le cui origini antichissime risalgono al 4 settembre del 1258 quando papa Alessandro IV (1254-1261) dà il suo consenso al trasferimento del corpo della vergine Rosa, morta di fame e proclamata santa a furor di popolo, dalla Chiesa di Santa Maria del Poggio (ora Crocetta) a quella di San Damiano (ora Santa Rosa). Ed in memoria di questo avvenimento, alle 21 del 3 settembre, Viterbo viene completamente oscurata e la macchina inizia a muoversi da Porta Romana dopo che 170 facchini addetti al trasporto si sono posizionati nell'ordine stabilito e nel silenzio generale attendono di effettuare la mossa dopo l'ultimo ordine del capofacchino, "Per Santa Rosa, avanti". Presentazioni di Giulio Marini, Stefania Massari, Daniela Porro.
Tornando indietro nel tempo. Grotte S. Stefano-Viterbo e la Tuscia Barni Lina - Casa Editrice Serena, 2021
Tornando indietro nel tempo, Grotte S. Stefano-Viterbo e la Tuscia è un lavoro scientifico e sperimentale, fondato sui documenti e al contempo molto personale. È nato, infatti, da ore di studio sui libri negli archivi comunali, ma anche dalle interviste a coloro i quali furono protagonisti di quelle storie che ancora possono essere raccontate L'esposizione degli eventi storici e locali è molto accurata, lo stile è fresco e appassionato e non nasconde dettagli imbarazzanti, curiosi e simpatici. L'amore che l'autrice nutre per la sua cittadina d'origine (Grotte S. Stefano) e il forte senso di appartenenza (il 'nostro', la 'nostra') sono evidenti. L'idea del libro è nata dalla convinzione che la memoria storica sia preziosa per ogni individuo e dal suo desiderio di trasmetterne la coscienza alle nuove generazioni e alla comunità viterbese, compresa la popolazione di Grotte S. Stefano.