Yalta Libri
Libri con argomento Yalta SCIENZE UMANE
Yalta. I tre Grandi e la costruzione di un nuovo sistema internazionale Riccardi Luca - Rubbettino, 2021 - Saggi
La Conferenza di Yalta (4-11 febbraio 1945) è stata uno degli avvenimenti politici più significativi del XX secolo. In quegli otto giorni Roosevelt, Stalin e Churchill si confrontarono per definire diverse questioni di cruciale importanza tra cui la fondazione delle Nazioni Unite, la nuova configurazione della Polonia, il regime di occupazione della Germania, la questione delle riparazioni, le relazioni con la "nuova" Francia di de Gaulle, la partecipazione sovietica alla guerra contro il Giappone, la rinascita democratica dell'Europa. Essa fu una vera e propria pre-conferenza della pace. In quelle giornate non avvenne una "spartizione" dell'Europa, come spesso è stato detto, ma furono raggiunti una serie di compromessi che avrebbero dovuto dar vita a un nuovo sistema internazionale imperniato sul multilateralismo e i princìpi della Carta Atlantica. La successiva Guerra fredda non fu causata dagli accordi che furono presi a Yalta, ma dal mancato rispetto del loro contenuto.
Il nemico dell'Europa Yockey Francis Parker - Passaggio Al Bosco, 2020 - Sempreverdi
"Il nemico dell'Europa" - finalmente tradotto in italiano - era parte integrante del più noto "Imperium", opera topica di Francis Parker Yockey, filosofo e scrittore spengleriano tra i più discussi del panorama culturale americano. In chiara controtendenza rispetto al conformismo d'oltreoceano, l'autore passa in rassegna il fatale declino dell'Europa: dalla fine degli imperi coloniali all'epopea del secondo conflitto mondiale, passando per la subalternità commerciale e per l'affermazione geopolitica delle nuove potenze planetarie. Schiacciato nella morsa di Yalta, il Vecchio Continente è costretto ad affrontare la pressione letale del capitalismo yankee e del materialismo marxista: due occupanti spietati e due nemici "esterni", ai quali si unisce la fatale rassegnazione di una Civiltà stanca, divisa e colpevolizzata, che non è più capace di costruire Uomini, autodeterminarsi e fare politica. Francis Parker Yockey, con straordinario anticipo, comprende i meccanismi che domineranno l'esistente, lanciando un monito coraggioso: la rinascita europea rappresenta il solo destino della Civiltà occidentale.